Dolci rime

Non si creda che poetare sia cosa facile. A chi gli domandava una poesia, quasi fosse un confetto, Guido Gozzano doveva spiegare che bisogna mettere insieme i versi e musicarli; e le rime: farle baciare oppure alternare, colorarle e concordarle, incrociarle o incatenarle. Un lavoro degno di un fantasioso chef, ma anche un mestiere faticoso. Un po’ noioso visto dal di fuori. Be’, le sillabe fatte non sono di cioccolato.

Sola bellezza al mondo
che l’anima non sazia,
fiore infantile, biondo
miracolo di grazia;

grazia di capinera
che canta e tutto ignora,
grazia che attende ancora
la terza primavera!

Tu credi ch’io commerci
(poi che poeto un poco)
in chi sa quali merci
buone alla gola o al gioco!

- Dammi una poesia! -
Così, come un confetto,
mi chiedi… E t’hanno detto
che sia?… Non sai che sia!

Che sia, come va fatto
il dono che vorresti,
ti spiegherò con questi
dischi di cioccolatto.

Due volte quattro metti
undici dischi in fila
(già dolce si profila
sonetto dei sonetti).

Due volte tre componi
undici dischi alfine
(compiute in versi “buoni”
quartine ecco e terzine).

Color vari di rime
(tu ridi e n’hai ben donde)
poni: terze e seconde
concordi, ultime e prime.

Molto noioso? O quanto
noioso più se fatto
di sillabe soltanto
e non di cioccolatto!

Di qui potrai vedere
la mia tristezza immensa:
piccola amica, pensa
che questo è il mio mestiere!

(Guido Gozzano)

 
——————————————————————————————
 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: letteraturagastronomica@supereva.it puoi iscriverti gratui- tamente alla NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA.

I libri di Guido Gozzano

I libri di Guido GozzanoI libri di Guido GozzanoI libri di Guido GozzanoI libri di Guido Gozzano

——————————————————————————————

Per visualizzare tutte le
GALLERY DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA
.

Save n'Keep

Bookmark condivisi e privati.

Con Save n' Keep ora è possibile!