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Il cibo che riconsegna alla vita

Si parla molto poco di tumori cervico-facciali; quelli, cioè, che interessano le prime vie aree e digestive e prevalentemente il cavo orale, la faringe e la laringe.

L’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano è da sempre il centro di riferimento per questa patologia rara che colpisce testa e collo, e cerca di curarla, dando anche il giusto supporto a chi attraversa un così difficile momento della propria vita.

Ad essere considerati sono alcuni importantissimi elementi per la vita di relazione, come la voce, la deglutizione e l’alimentazione in generale, soprattutto durante e dopo i trattamenti curativi.

Per molti pazienti è impossibile mangiare come prima e diventa difficile nutrirsi adeguatamente condividendo lo stesso cibo con i familiari: essi necessitano di un’alimentazione diversa in termini di consistenza e condimento. Molti confessano la loro difficoltà, addirittura vergogna, nel dover mangiare in pubblico, il che spesso li porta a declinare un invito a cena a casa di amici o al ristorante.

Dalla voglia, dalla necessità di suggerire ai pazienti delle ricette appetitose, morbide, gustose, nutrienti e facili da preparare, è nata un’encomiaile iniziativa no profit: la pubblicazione del libro Rivivere il gusto (Springer), per scrivere il quale l’Istituto ha incaricato la famosa scrittrice gastronomica e psicologa del gusto Roberta Schira, che da molti anni si occupa di cibo e di cucina con rara passione.

Il volume è già da questo mese in distribuzione gratuita nei Centri Oncologici che si occupano della patologia tumorale del distretto cervico-facciale e, dunque, dei Tumori Testa & Collo.
E’ importante specificare esso che non ha scopi scientifici, ma il suo obiettivo è semplicemente che il/la paziente, attraverso la preparazione di ricette facili e veloci, possa recuperare le gioie della convivialità e condivisione del cibo con i familiari e con gli amici ed essere riconsegnato alla vita.

 

Ecco un esempio di ricetta originale e gustosa, oltre che di grande effetto visivo:


Tartare di salmone con salsa allo yogurt

Ingredienti:
300 g di salmone fresco
1 ciuffo di erba cipollina
2 confezioni di lamponi
1 vasetto di yogurt magro e neutro
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 scalogno
olio extra vergine di oliva
sale
Dopo averne eliminato le parti scure, ponete il salmone su un tagliere e tagliatelo a coltello sino a che non sarà ridotto in poltiglia. Versatelo in una ciotola e unite un pezzetto di scalogno tritato e qualche filo di erba cipollina tagliuzzata. Lasciate in frigorifero a riposare. In un altro contenitore versate lo yogurt, salate e condite con il resto dello scalogno. Servite una cucchiaiata di tartare di salmone accompagnandola con la salsa allo yogurt.
Per nobilitare ancor più questo piatto e per il resto degli invitati prendete un cerchio di acciaio, pressate bene la tartare, adagiatevi sopra i lamponi e accompagnate con la salsa.

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