Intervista a Giovanna Ferrante

Giovanna Ferrante, milanesissima, è giornalista e collabora con diverse testate. È autrice e conduttrice di trasmissioni dai microfoni della storica Radio Meneghina. Ha ideato «I salotti della Domenica», incontri-conferenze sulla storia di Milano, tema su cui ha scritto molti libri. L’ultimo di questi è “El risott del Carlo Porta” (Àncora Editrice), alla cui recensione – Quattro amici all’osteria - vi rimando tramite il link correlato. Ho avuto il piacere di conoscerla personalmente durante una sua presentazione presso “LETTORI GOLOSI” a Monza (nella foto la scrittrice è tra Monica Scirea, titolare della libreria, e la sottoscritta).


Milano. La Mediolanum di Belloveso, la Milano dei navigli, quella da bere, quella degli affari e della finanza, eccetera. Qual è la tua?
La mia Milano è quella complessiva: l’insieme della sua storia, delle sue tradizioni, dei suoi luoghi-simbolo, certamente anche il suo profilo di capitale della economia e del mondo del lavoro, ma senza dimenticare il suo fascino di città d’arte, riservata, non palese eppure con un grande patrimonio artistico tutto da scoprire e godere.

“Sapessi com’è strano sentirsi innamorati a Milano…” cantava Memo Remigi.
Vorrei che i milanesi, finalmente e con intenzione, si innamorassero di Milano.

“El risott del Carlo Porta (Àncora Editrice) chiude la tua pentalogia portiana.
Dopo le sue donne, i suoi amici, il suo diario, la sua Milano, ho voluto dare spazio alle ricette che compongono la nostra storia culinaria, al piacere di mettersi a tavola che Carlo Porta, buona forchetta, si regalava sia gustando le pietanze che gli preparava la moglie Vincenzina, sia andando per osterie dove sapeva di poter trovare autentici piatti meneghini

Nel 2007 sei stata insignita del prestigioso Ambrogino d’Oro.
Un riconoscimento preziosissimo, una gigantesca emozione. Un premio che voglio continuare a meritare con il mio impegno fra libri e conferenze, tutto dedicato alla mia città

Giovanna Ferrante ai fornelli e a tavola.
A tavola sono anch’ io come il Porta una buona forchetta, golosa e ghiotta; ai fornelli… passiamo a un’altra domanda

Expo 2015: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Cosa ti aspetti?
Per Milano un successo planetario. La capacità di rispondere al meglio alle attese di tutti coloro che parteciperanno all’evento, non solo in grado di dare risposte organizzative e d’ospitalità a livelli d’eccellenza, ma anche di fornire gli strumenti per una progettualità vincente. Del resto Milano non è forse la rappresentazione stessa di energia vitale?
Si sente che sono milanesissima?

Sì, cara Giovanna, ma nello stesso stesso tempo sei vulcanica. Grazie per essere stata con noi.

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