Massimo Bottura, infatti, è stato consacrato il massimo chef d’Italia dalla nuova Guida de L’espresso “I Ristoranti d’Italia 2011”.
A lui infatti è andato il punteggio più alto: 19,75/20 (da più di trent’anni anni che questa guida viene pubblicata nessuno aveva mai raggiunto una votazione simile), che lo ha reso il campione della cucina italiana contem- poranea.
Ma chi è Massimo Bottura?
Per coloro che non lo conoscessero ancora, è il patron dell’Osteria Francescana di Modena (Via Stella n. 22 – tel. 059.210118/220286), ma è principalmente un artista (anche se lui, con molta modestia, si dichiara semplicemente un cuoco) che ha fatto della cucina di territorio il suo punto di forza. Il suo segreto è ottenere dei risultati gustosi e originali da materie prime locali e dare un’identità più moderna a piatti della tradizione.
In un’intervista recentemente pubblicata sulla rivista settima- nale L’Espresso ha dichiarato:
“Io voglio sfamare la mente. Cerco di tradurre impressioni in concetti culinari. Quanto agli ingredienti che uso, sento il piatto con questa complessità necessaria. Ogni sapore va al suo posto, rende la mineralità della terra, il mondo ine- splorato, la coltre di neve.”
Cari lettori, immaginate dunque di degustare il bosco dopo la prima pioggia autunnale o, per dirla, con il mio amato Neruda, trovare in un piatto quello che la primavera fa con i ciliegi.
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Loredana Limone








