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Frittata di patate e mozzarella di bufala

Vi propongo una ricetta costruita intorno alle patate di Leonessa, un comune della provincia di Rieti famoso, appunto, per le sue mitiche patate (il suggestivo acquerello che ne ritrae un angolo è opera dell'artista Dario Scatola).


Questa ricetta è tratta dal programma gastronomico che Franco Scavino riserva ai soci dell’associazione Pantarei di Monza, ai soci del Lions Club di Cinisello e ai docenti dell’Università della Terza Età di Cinisello, più svariati amici cui ho chiesto di aggiungere anche la Guida.
Questa ricetta – spiega Franco - è una via di mezzo tra una pietanza completa e una di sostegno in attesa di un menù importante. Se siete stati invitati a cena e la previsione è quella di una grande abbuffata a pranzo il consiglio è quello di stare leggeri con una frittata di patate e mozzarella di bufala.

Ingredienti per 4 persone:
1 kg di patate (possibilmente di Leonessa, se non le trovate orientatevi verso un patata a buccia grigia e pasta gialla), ** 1 cipolla di Tropea (medie dimensioni), ** 50 gr di guanciale, ** 50 gr di parmigiano reggiano, ** 3 uova, ** 2 cucchiai di olio e.v., **1 treccione di mozzarella di bufala doc (500gr).

Preparazione:
La mozzarella di bufala non va messa in frigorifero, va comprata nello stesso giorno in cui viene utilizzata; assicuratevi che il fornitore non venda mozzarelle solo come riempitivo alla sua attività ma sia un formaggiaio con i baffi.
Tagliate le patate a fette un pò grosse e fatele cuocere in acqua salata e per la metà del tempo di cottura richiesto. Scolatele senza farle diventare fredde.
Tagliate a fettine sottili la cipolla di Tropea che avete fatto spurgare per almeno 5’ minuti sotto l’acqua corrente.
Tagliate a strisce sottili il guanciale.
Sbattete le uova in una ciotola aggiungendovi il parmigiano grattugiato. Regolate di sale facendo attenzione che le patate sono state cotte in acqua salata;
In una padella antiaderente mettete i 2 cucchiai di olio, la cipolla, il guanciale e le patate. Fate rosolare il tutto a fuoco moderato rimestando con un cucchiaio (rigorosamente di legno).
Quando le patate vi sembrano giunte a cottura, aggiungete le uova sbattute ed alzate di poco il fuoco.
Quando il tutto prende un colore dorato, con un piatto capovolgete la frittata e portatela a fine cottura a fuoco moderato.
Mentre la frittata va, togliete dalla ciotola il treccione di mozzarella e tagliatelo a fettine ponendole in un piatto di portata.
Portate il tutto in tavola con la frittata sezionata a spicchi, in modo che ognuno possa servirsi da solo e senza combinare guai.
Pane casareccio o bocconcini di grano duro, vino bianco: Pinot grigio dell’Oltrepo pavese, ben fresco.

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