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Amore e pane, in poesia

Il XIII sonetto d’amore di Pablo Neruda


In questi versi Pablo Neruda paragona la sua donna al pane: quello fatto con la farina di frumento, con la crosta e la mollica, e dall’aroma fragrante. Quello amato dal fuoco.

La luce che dai tuoi piedi sale alla tua capigliatura,
la turgidezza che avvolge la tua forma delicata,
non è di madreperla marina, mai d’argento freddo:
sei di pane, di pane amato dal fuoco.

La farina innalzò con te il suo granaio
e crebbe incrementata dall’età felice,
quando i cereali duplicarono il tuo petto
il mio amore era il carbone che lavorava nella terra.

Oh, pane la tua fronte, pane le tue gambe, pane la tua bocca,
pane che divoro e nasce con luce ogni mattina,
beneamata, bandiera delle panetterie,

il fuoco ti diede una lezione di sangue,
dalla farina apprendesti a esser sacra,
e dal pane l’idioma e l’aroma.
 

Pablo Neruda

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Pane

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