Una nuova guida sui ristoranti! Ma non ce n’erano già abbastanza?
No… abbastanza direi di no… ce ne sono decisamente troppe! Siamo decisamente gli ultimi arrivati. Volendo parafrasare, è come essersi imbucati di straforo ad una festa di chic vestiti da coccodrillo fucsia.
Com’è nata l’idea?
L’idea di fare una guida di ristoranti a partire da “2spaghi” è venuta una sera, mentre eravamo su un cargo battente bandiera liberiana: si discuteva con Shamperd e Flander della necessità di far conoscere “2spaghi” fuori dal web. Inaspettatamente abbiamo prodotto le seguenti idee:
1) sequestrare Madonna negli uffici di “2spaghi” con conseguente richiesta di riscatto a 7 zeri
3) sbagliare l’ordine delle idee
2) creare un’innovativa e rivoluzionaria guida di ristoranti.
Scartate le prime due per mancanza di competenze specifiche (e di armi da fuoco automatiche) ci siamo buttati a immaginare la prima guida di ristoranti partorita dalla rete: 1000 ristoranti meritevoli di essere segnalati su un libretto tascabile con schede create a partire dai contenuti di “2spaghi.it”, cioè forniti dagli utenti. Si può pertanto affermare che la Spagoguida è la prima guida di ristoranti recensita da cani e porci… soprattutto porci (i superutenti mangioni di “2spaghi”)!
Come hanno reagito le persone alla proposta di recensire un ristorante?
L’idea di contattare gli utenti per chiedergli se volevano partecipare attivamente alla realizzazione della guida si è rivelata alla fine (una vera botta di c…).
Quando inviai le email per chiedere aiuto, mi aspettavo infatti risposte del tipo “crepa pezzente” ma ho invece ricevuto messaggi entusiasti il cui senso era grossomodo il seguente: “Alla grande! Fai di noi ciò che vuoi”. Alla faccia di chi sostiene che “2spaghi” non abbia una community, mi son ritrovato a collaborare con un numero sempre maggiore di persone (chiamatelo pure crowdsourcing), emeriti sconosciuti (che in alcuni casi si sono davvero ridotti in schiavitù) per creare la guida dei ristoranti più POP e social del pianeta.
Cosa sono gli “spagoraduni”?
Gli spagoraduni sono una (delle tante) trovate delle illuminate (da una torcia elettrica) menti dietro a “2spaghi”. Un bel giorno, tre anni fa, si sono detti: visto che gli utenti di “2spaghi” sono dei mangioni a cui piace chiacchierare di cibo, perché non aiutarli ad autorganizzare delle cene in cui conoscersi?
Lo spirito goliardico/POP di “2spaghi” è esaltato al massimo in questo tipo di eventi. Il primo spagoraduno organizzato è stato quello di Firenze. Da allora il gruppo di “idrovore fiorentine” ci ha preso gusto e ne ha organizzati molti altri. Sulle orme di Firenze hanno preso il via anche a Roma, Bologna e presto anche Milano e Perugia.
Presto cercheremo di declinare questi spaghiraduni aumentando la partecipazione degli utenti mettendoli anche dietro ai fornelli (o dentro le pentole i più rompiscatole!)!..
I giudizi negativi che fine hanno fatto?
La Spagoguida è piena di consigli di persone comuni, più o meno esperte, severe, esigenti, entusiaste, colorita nella forma e quindi divertente da leggere. Non ci troverete sviolinate da critico (sedicente) superpartes, anzi in alcune schede non mancano critiche e considerazioni polemiche che mai ci si sognerebbe di trovare in una guida di ristoranti. I giudizi negativi, dove presenti, sono dunque stati inseriti. Ci sono casi di ristoranti nelle cui schede si può trovare qualche critica sul prezzo o sul servizio o sull’ambiente!
Puoi stilare una classifica delle preferenze gastronomiche della gente?
Per quello che concerne i ristoranti della Spagoguida, lo scenario è abbastanza variegato. Ciò non toglie che i ristoranti che vanno per la maggiore siano quelli con prezzi medio-bassi, meglio se legati al territorio sia come cucina che come prodotti proposti. Su “due spaghi” vanno inoltre molto di moda anche ristoranti etnici che sono quelli che tra i giovani vanno per la maggiore (fra tutti, ristoranti giapponesi).
Con il perdurare della crisi si va ancora tanto a mangiare fuori?
Direi di si… anche se molti locali hanno chiuso baracca e burattini proprio in questi ultimi due anni; anche l’alta ristorazione non è che se la passi poi così bene ultimamente. Quello che, secondo me, è però cambiato più radicalmente non è il “quanto” la gente va a mangiare ai ristoranti ma il “come”. Adesso grazie ad internet e gli strumenti come “2spaghi” e i blog, le persone hanno iniziato a utilizzare il web per avere consigli per scovare e provare posti che maggiormente si confanno al tipo di voracità delle loro bocche.
Secondo te è vero che un primo appuntamento è meglio giocarlo in un ristorantino romantico?
Dipende ovviamente dalla controparte… Se ad esempio è una fanatica/o del lampredotto, il chiosco di fiducia può dare filo da torcere a molti posti romantici (e costosi)!
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Loredana Limone








