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Con salvia, nepitella e rosmarino

Un poeta, qualunque sia il mestiere che è costretto a fare per sbarcare il lunario, è poeta dentro.


La poesia non sta nella rima e nell’accento che sgorgano dalla sua penna, ma nel gusto di vivere e in quella speciale visione del mondo di cui è l’unico a disporre.

Infatti, anche se scrive normalmente in prosa, la musicalità della sua anima esce prepotente…
nonostante descriva solo una prosaica fiorentina.

 
 
Fatti avanti, bistecca sui ferri,
tagliata nel manzo giovane, con la costola attaccata;
tu somigli a una lastra di broccatello,
rosso e venato di bianco;
tu vai cotta con gran fuoco di carbone
di leccio dall’una e dall’altra parte,
fino che i ferri della graticola
v’abbiano lasciato la loro ombra,
e condita con una spruzzatina d’olio,
di sale, pepe e prezzemolo trito;
fatti avanti senza vergogna,
guarda senza timore la faccia sanguinante
del rosbiffe all’inglese
e quella mascherata della cotoletta alla milanese;
non hai certo da scomparire al paragone.

Giuseppe Prezzolini

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