Ultimi interventi

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  • Parliamo di pasta con Roberta Schira

    Roberta Schira, nota scrittrice enogastronomica a 360 gradi, che già abbiamo avuto il piacere di intervistare in passato, è di nuovo con noi per parlarci di pasta: fresca e ripiena. Su quest’argomento ha, infatti, appena pubblicato un trattatello intitolato “La pasta fresca e ripiena”, edito da Ponte alle Grazie nella collana “Il Lettore Goloso” diretta da Allan Bay. O meglio si tratta di un corposo volume che illustra tecniche, ricette e storia di un’arte antica e, a dispetto di ogni regime alimentare dietetico, immortale. A proposito, chissà cosa sta cucinando Roberta in questo appetibile scatto di Chicca Zeppini.

  • Intervista a FrancescaV, foodblogger

    Romana da poco trasferitasi in Alsazia, FrancescaV (al secolo Francesca Valerio) sogna di far meglio conoscere agli italiani le tradizioni enogastronomiche francesi e, in cambio, di portare in Francia un po' di sana cucina mediterranea. Nel 2002, dopo gli studi in matematica, ha cominciato a lavorare nel settore web, allora ancora agli inizi, e tre anni fa è approdata al Web Marketing (ottimizzazione siti web e web writing). Da quasi cinque anni porta avanti il suo lavoro anche sul foodblog www.FrancescaV.com, rinnovandosi in continuazione e puntando su qualità di contenuti e nuove idee.

  • Intervista a Cristina Tessore

    Cristina Tessore, dopo una laurea in Lettere Moderne, un periodo di insegnamento e due figli ha iniziato a collaborare con diverse case editrici per le quali si occupa di promozione e divulgazione di opere e immagine di Autori presso “media” e associazioni culturali locali e nazionali. Attualmente collabora con la casa editrice Lineadaria, per la quale cura anche i rapporti con le scuole e le biblioteche, soprattutto sul territorio piemontese. Inoltre, affianca l’artista torinese Andrea Aste nella promozione dei suoi lavori e della sua immagine. Con lei oggi parliamo di un progetto editoriale intitolato “Turin tales, un caffè a Torino” edito da "Lineadaria editore", tra pochissimo in libreria.

  • Intervista a Raffaella Oppimitti

    Raffaella Oppimitti è l’autrice di “Sono celiaco, non malato! (Red Edizioni)". Laureata in Lettere Moderne all’Università di Milano, dove vive, ha origini emiliane; lavora nel campo dell’editoria e per qualche anno è stata educatrice in differenti scuole pubbliche e private. In questo libro mette a frutto la sua esperienza con i bambini, i suoi studi in ambito socio psicopedagogico, ma soprattutto la propria esperienza di celiaca. Da quando aveva 18 mesi infatti convive con l’intolleranza al glutine. Il suo libro è la dimostrazione che quelli che possono sembrare punti deboli possono diventare punti di forza.

  • Intervista a Michele Marziani

    Michele Marziani, poliedrico scrittore riminese, ha pubblicato diversi libri di viaggi, vini e cibi, oltre alla narrativa: “La trota ai tempi di Zorro” (Derive Approdi, 2006) e “Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta (Cult Editore, 2008). “La signora del caviale” (Cult Editore, 2009) è il suo ultimo romanzo, fresco fresco di stampa. Ne discorriamo con lui.

  • Intervista a Simona Obialero

    Simona Obialero, oltre che moglie, mamma, insegnante (e chissà quante altre cose! Ma in che ordine vanno messe: alfabetico?), è l’autrice di alcuni libri molto gustosi, come LA RICETTA PERFETTA e ASSAGGIA CHE TI PASSA, editi da EFFATA’ EDITRICE con la collaborazione di Enrica Corso, un'illustratrice coi fiocchi. Pare che il suo metodo sia quello di scrivere le parole che l’attraggono su dei foglietti di carta colorata che va seminando per tutta la casa con la speranza che in qualche modo si combinino per formare una storia. E pare che questo a volte accada. Misteriosamente… magicamente… O forse la magia sta semplicemente nella sua bravura?

  • Intervista a Stefania Ragusa

    Stefania Ragusa, giornalista per la rivista “Glamour”, è anche una scrittrice impegnata in tematiche che vanno ben oltre ciò che si porterà la prossima stagione, l’oroscopo dell’estate o in quale locale andare per essere trendy (senza nulla togliere a questi argomenti che pure ci sono, ce li teniamo e tante volte ci torna utile conoscerli). I suoi libri parlano di Africa, di Bangladesh, di Islam; parlano di immigrazione, ingiustizie, fame, realtà, sogni, speranze: di chi ce l’ha fatta e di chi avrebbe bisogno d’aiuto, di chi non vuole illudersi e di chi sa che ce la potrebbe fare. Ma più di tutto, io credo, i libri di Stefania aprono una porta: quella di un bene possibile.

  • Intervista a Lorenzo di "Cibi e Libri"

    Lorenzo è un genovese dalla faccia simpatica e dalle idee molto chiare. Per questo, a un certo punto della sua vita, ha scelto di dare una svolta incanalando la sua passione per la cucina in un percorso che lo ha portato ad inaugurare "CIBI E LIBRI", un ristorante take-away dal gusto particolare e dalle calde pareti color aragosta, situato nei pittoreschi caruggi di Genova. Nel suo locale, come egli stesso spiega, si è abbattuto il muro (e il pregiudizio) tra vegetariani e carnivori. Bella, questa frase, vero? Perché la sua è una cucina naturale, il che è ancora più bello, con un occhio all’internazionale. Ma entriamo nel dettaglio.

  • Intervista a Monica Scirea

    Monica Scirea è la titolare di una particolarissimo negozio che si trova nel centro di Monza: LETTORI GOLOSI, di cui ho parlato in un precedente articolo intitolato “Affamato di libri e leccornie?”. Sono finalmente riuscita a intervistarla, dopo estenuanti attese e solo dopo l’orario di chiusura, ché prima c’era un via vai continuo di clienti. Meno male che ha ricompensato la mia pazienza con dei cioccolatini di sovrumana bontà.

  • Intervista a Norma Trogu

    Norma Trogu è una pittrice italo-argentina (nella foto sta dipingendo un murales) che vive in Sardegna. Di lei mi ha colpito la sua collezione di cucine: gustosi quadri naif fatti con una grande, evidente passione. Nata a Mar del Plata nel 1958, Norma ha sangue sardo, toscano, basco e indio-pampa. Sin da piccola ha amato l'arte e la storia dell'arte. Si è formata tra l'Argentina e la Francia e ha vinto numerosi premi partecipando da più di 30 anni a mostre collettive e individuali in America ed Europa. Sue opere si trovano in musei a Parigi, New York e in collezioni private a Buenos Aires, Londra, Barcellona, Madrid e naturalmente in Italia.