Letteratura Gastronomica 
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Osteria

A volte l’anima malinconica (anzi melanconica, per dirla in tono aulico) del poeta ritorna a un’osteria lontana, frequentata da rari avventori: quando un cacciatore di frodo, quando un venditore ambulante. Un luogo cupo, quasi un antro cavernoso, dove la luce mattutina fatica a penetrare.
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Brindisi

A volte la tavola imbandita diventa la nave dei poeti e il poetare un navigare periglioso. Come in questa suggestiva poesia di Stephane Mallarmé.
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Agosto

Non c’è soddisfazione più grande di quando i bambini giocano, contenti di ciò che li circonda e delle cose buone e semplici che possono mangiare. Federico García Lorca lo sa, e se ne compiace.
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Rime (inebrianti)

Cecco Angiolieri benedice chi per primo inventò il vino: questa bevanda straordinaria, questo nettare degli dei, gli regala un’allegria che si protrae per tutto il dì.
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Il grano-turco e la polenta

Se qualcuno (non ci posso credere!) dovesse non sapere cos’è - anzi per meglio dire com’è - la polenta, Jacopo Facen, poeta entusiasta, ce lo spiega con le sue rime ditirambe.
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Che cos'è una mamma

Una mamma è come un albero grande che tutti i suoi frutti dà. Così comincia questa bellissima poesia di Francesco Pastonchi, che è tutta assaporare come il dolce latte materno.
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Dolci rime

Non si creda che poetare sia cosa facile. A chi gli domandava una poesia, quasi fosse un confetto, Guido Gozzano doveva spiegare che bisogna mettere insieme i versi e musicarli; e le rime: farle baciare oppure alternare, colorarle e concordarle, incrociarle o incatenarle. Un lavoro degno di un fantasioso chef, ma anche un mestiere faticoso. Un po’ noioso visto dal di fuori. Be’, le sillabe fatte non sono di cioccolato.
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Canzonetta inebriante

Vin Claré, Montepulciano, vino spagnolo oppure francese, il poeta Paolo Rolli vuol brindare e riempie i bicchieri, incitando la sua compagna perché beva, così che perché ancor più simile a corallo diventi la sua bocca.
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Entro la densa lente dell'estate

Malinconia di colori, sapori, tepori? Chissà...
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Filastrocca dei nasi sommelier

Ecco per noi una nuova filastrocca di Maria Grazia Guzzi, già autrice della "Filastrocca per un dolce compleanno" (cui vi rimando tramite il link correlato), nonché di un libro di poesie dal titolo "L’Anima Bella" (Edizioni Il Filo). Un titolo - chi ha il piacere di conoscerla lo sa - che rispecchia se stessa.
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Loredana Limone








