Ultimi interventi

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  • Saporiti, gli scrittori strapazzati

    In “Una stanza per sé” Virginia Woolf trovava curioso che gli scrittori tendessero a far credere ai lettori che i pranzi erano invariabilmente memorabili per qualcosa di molto spiritoso che ivi si era detto o per qualcosa di molto saggio che ivi era accaduto. Ma che raramente essi dedicassero qualche parola al racconto di ciò che nel corso di quei pranzi i commensali avevano mangiato.

  • Caro, compra gli spaghetti.

    Grande successo editoriale di "Spaghetti", un libro di cucina, un ricettario, ma molto di più. La garanzia è che è scritto da Carla Bardi, indefessa autrice gastronomica ed è edito da Briolibri, la casa editrice che fa libri da mangiare con gli occhi, prima ancora che da riprodurre ai fornelli.

  • Chi non l’ama?

    Chi non ci farebbe un peccatuccio, anche quando è vietato? Chi non l’ha fatto, anzi?

  • Do you cook English?

    Sì, lo so che si dice "Do you speak English?", ma qui la domanda è proprio se cucinate inglese. E la risposta è in un nuovissimo libro di piatti, percorsi e parole da scoprire in giro per l'Inghilterra, partendo dalla capitale, ma ancor prima stando comodamente nel salotto di casa propria.

  • Vivere adagio

    Cercate un libro che costi come una pizza margherita, che vi faccia passare momenti di divertente relax, che abbia un linguaggio frizzante e umoristico, che parli di una storia d'amore senza essere mieloso come romanzo 'rosa', che abbia al suo interno originali disegni, un libro da poter leggere sul bus, sulla metro, sul water, in pausa pranzo, dal dentista, in fila all'ufficio postale, mentre fate l'amore, mentre fate finta di lavorare o per tirarvi su il morale quando siete a casa in cassa integrazione?

  • Shakespeare in cucina

    Il grande poeta e drammaturgo inglese ai fornelli, con tanto di grembiule, magari a quadretti bianco e rosso, davanti e cucchiaio di legno o mestolo in mano?

  • Un libro di miele

    Nei miti di molti popoli le api hanno un ruolo rilevante per quel che concerne la creazione del mondo.

  • Le ottime idee della pasta

    Le idee son come le ciliegie: una tira l’altra. Le ottime idee ancora di più.

  • Il cibo del rifiuto

    Parliamo di cibo. Naturalmente. Ma da un altro punto di vista.

  • Da Trieste in giù

    “Com’è bello far l’amore da Trieste in giù!”, cantava Raffaella Carrà alla fine degli anni Settanta. La canzone, qualcuno la ricorderà, s’intitolava “Tanti auguri”.