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Ultimi interventi

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  • Paradisiaca Cuba

    “Sapori letterari” è il luogo dove si condividono tante cose belle e gustose, come un esotico piatto di congrì e il fantastico viaggio a Santa Clara di Francesca Ziglioli, che ha scritto questo ammaliante racconto mentre era ancora lì, baciata dal sole cubano. Perché il rubinetto della scrittura, una volta aperto, è difficile da richiudere.

  • Ciccia e amore

    Allo scorso incontro di Sapori letterari a Pioltello, l’input era Maj Britt: personaggio, minore però intrigante, che avevo estrapolato da “Simon”, un romanzo di Marianne Fredriksson. Ecco come l’ha vista Maria Liverani, di cui abbiamo già assaporato il racconto “Qualcosa di buono” (al quale vi rimando tramite il link correlato), e cosa ci ha costruito intorno.

  • I frutti della mia infanzia

    Antoinette Milius è nata a Takamaka, nell’isola di Mahè, la più grande dell’arcipelago delle Seychelles. Vive in Italia da 40 anni e qui ha trovato l’amore e ha avuto due figlie. Impiega il suo tempo libero in svariate attività quali la danza, la ginnastica, la poesia, la piscina. Ora frequenta il laboratorio “Sapori letterari” che si tiene a martedì alternati presso la biblioteca di Pioltello, e lì ci racconta cose straordinarie della sua meravigliosa terra, ingolosendoci con paesaggi mozzafiato e squisiti frutti tropicali. Come quelli della sua infanzia

  • Lettere, penna e leccornie

    Da una costola di Sapori letterari, nasce una mia nuova iniziativa di scrittura creativa gastronomica - organizzata da ERREDIEFFE - che si terrà dal 30 gennaio al 6 marzo 2010 in una location molto attraente e particolare: quel bosco in città che è stato creato nel ristorante "Grani & Braci" di Via Farini a Milano. Il ristorante - che è anche pizzeria e steak house - ha, infatti, ricreato architettonicamente un bosco dove lasciarsi tentare da piatti di terra e di mare con inimitabili variazioni sul tema; pizze, anche integrali, cotte in forno a legna; dolci di alta pasticceria, ma di produzione propria. Nella nuova city di Milano.

  • Era una mamma di una volta

    Aurora Maria Uggeri, oltre a un meraviglioso nome che irrimediabilmente riconduce al mondo delle fiabe, ha due adorabili figlie adolescenti che la mantengono giovane. Da sempre fa l’impiegata e lavoro tutto il giorno di tutti i giorni. Nonostante ciò (figlie, casa, lavoro) ha sempre cercato lo spazio per coltivare e seguire alcune passioni: suonare il pianoforte, seguire i cineforum e da quest’anno anche il laboratorio di scrittura creativa "Sapori letterari" presso la biblioteca di Pioltello. Visto che ormai è fuor di dubbio che non diventerà una musicista famosa, spera di sfondare come scrittrice!!! Perché no? Intanto gustiamoci questo suo racconto che nasce da un incipit di Sveva Casati Modignani.

  • Intervista a Irma Palasciano

    Irma Palasciano, allieva del mio laboratorio di scrittura creativa gastronomica “Sapori letterari”, tenutosi a Monza presso la libreria Lettori Golosi nei mesi di settembre e ottobre 2009, è la vincitrice del premio letterario “Le buone parole”, organizzato ogni anno ad Abbiategrasso in seno alla rassegna Abbiategusto. Autrice di indubbio talento, narratrice estrosa e originale dall’ironia quasi ariostesca, desidero farla conoscere a tutti i lettori della Guida.

  • La casa sul Naviglio

    Dopo il successo di Monia Farina, allieva del mio primissimo laboratorio di scrittura creativa gastronomica “Sapori letterari” di Cernusco sul Naviglio, che nel 2007 vinse il concorso letterario “Le buoneparole”, quest’anno è arrivata prima al medesimo premio anche Irma Palasciano, che ha frequentato il laboratorio presso la libreria Lettori Golosi di Monza lo scorso autunno. Ecco il racconto vincitore che parte da un incipit di Valeria Montaldi.

  • Qualcosa di buono

    Maria Liverani, l’autrice di questo racconto dal sapore altoatesino, si definisce un’anziana prof. Ma non lo è affatto. Anziana, cioè; prof sì (perché non si dice più professoressa?): insegna da trent’anni e ancora si diverte a farlo. Ama la poesia, la musica, il gioco, ammira ogni forma d’arte e ogni linguaggio: tutto quello che esprime creatività. Ecco perché sta frequentando il laboratorio Sapori letterari alla biblioteca di Pioltello (Mi).

  • Le castagne

    Cosa farà da grande? Passati di moda i cowboys, a Gianluca Barberi non restava altro che slacciare il cinturone e passare dalle sparatorie di Mezzogiorno di fuoco ai palchi dei teatri milanesi. Infatti l’associazione Conteatrovivo (cui vi rimando tramite il link correlato) lo ha trasformato in attore, prima per partecipare alla commedia La pazza di Chaillot e poi all’Odissea e al Berretto a sonagli. Non pago di siffatte imprese artistiche, da quest’anno impugna la penna e la forchetta nel laboratorio “Sapori letterari” della biblioteca di Pioltello. Chissà che non trovi risposta al dubbio che continua a perseguitarlo tra un filo di inchiostro e un filo di fumo che sale dai fornelli… Ma… è l’arrosto che gli brucia!

  • Sapore d'infanzia

    E’ cominciato martedì 10 novembre 2009, con molto gusto, il laboratorio di “Sapori letterari” presso la biblioteca comunale "Alessandro Manzoni" di Pioltello (Mi). Il gruppo è ben nutrito e ha iniziato ad esplorare i sapori della memoria. Come quello della polenta, che Francesca Ziglioli ha tirato fuori dai ricordi della sua infanzia e che ogni anno in questa stagione la riaccompagna in un’antica e spaziosa cucina dove lei – la giovane donna che vedete nella foto - resterà per sempre la nipotina che ripeteva i gesti dell’amata nonna.