Argomenti correlati

  • Intervista a Daniela Messi

    Daniela Messi è co-autrice, insieme a Enzo Bartolone, del romanzo “Un marito per Jolanda. Il commissario Martini e il caso delle nozze osteggiate” (Edizioni Angolo Manzoni - prefazione Giorgio Ballario), libro che ho letteralmente divorato e sul quale in massima parte incentriamo questa chiacchierata. Torinese, ha conseguito il Magistero in Scienze Religiose, insegna nella scuola media e collabora con le Edizioni Angolo Manzoni. Inoltre, ha pubblicato libri di argomento religioso e gastronomico.

  • Le orme di Gianna Baltaro

    Enzo Bartolone e Daniela Messi hanno scritto un “Un marito per Jolanda. Il commissario Martini e il caso delle nozze osteggiate” (Edizioni Angolo Manzoni - prefazione Giorgio Ballario), libro nato da un incipit di Gianna Baltaro, nota e amata giallista torinese, Agatha Christie nostrana, affreschista della società torinese degli anni Trenta.

  • Può un ricettario essere strumento di morte?

    Non è facile scrivere un racconto. Lo vivo sulla mia pelle a “Sapori letterari” (il laboratorio di scrittura creativa che conduco) quando ciò che viene fuori, dalla mia o dall'altrui penna, è incompleto, incerto, inespressivo o parzialmente inespresso. E’, perciò, di massima soddisfazione riuscire a creare nella sintesi di un racconto l’atmosfera, il gusto di un intero romanzo. Credo che sia quello lo scopo della narrazione breve: dire tanto, dire tutto, in poco.

  • Il buon vino annaffia il giallo

    Sarà che l'argomento ispira molto e lascia scivolar la penna più proficuamente del solito, ma ancora un concorso è stato vinto da un racconto vinoso.

  • Arsenico a tavola con Agatha Christie

    “Hercule Poirot e Jane Marple, pagina dopo pagina, ci accompagneranno alla scoperta di un protagonista discreto dei romanzi di Agata Christie: il cibo.”