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  • Intervista a Sandra Faé

    Sandra Faé è l’autrice di “Frollini a colazione (ma io volevo la brioche…)", ExCogita Editore. Ha 41 anni, milanese di nascita, e Milano è la città che ama anche coi suoi difetti. E’ sposata da soli 3 anni con un uomo che è per 3/4 greco e la supporta molto nella scrittura; i Frollini erano fogli sparsi ed incasinati fino a che lui si è messo a ribatterlo a PC. Ama molto leggere, andare a teatro, fare una gita, cose così. Ha un lavoro che sopporta, e davvero una vita normalissima, ma anche molto piena, anzi ripiena come uno di quegli arrosti a tasca di vitello. Ha partecipato a non sa quanti concorsi per racconti che spesso sono sfociati in pubblicazioni in antologie, e tantissimi corsi di scrittura creativa che le hanno dato tantissimo in termini di approfondimento e conoscenza di gente interessante che frequenta ancora. Non potrebbe mai immaginare la sua vita senza libri, da scrivere, da leggere, da sfogliare in libreria, da cercare in internet …

  • Volevo essere un grande chef (Cult Editore)

    Storie e ricette per assaporare a fondo ogni gusto della vita

  • Le parole del cibo

    La cucina avvicina perché è l’espressione culturale che meglio di ogni altra racconta il carattere, lo spirito e il modo di vivere di un popolo, di una comunità, di un’epoca, di un territorio.

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    Chi ha letto Dacia Maraini, si è sempre lasciato trasportare nei luoghi che la scrittrice descrive con maestria. Dalla Sicilia di Marianna Ucrìa al Giappone de “La nave per Kobe”, per fare qualche esempio.

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    Un personaggio sui generis, libero e anticonformista, ribelle e affascinante: la madre di Ruth Reichl.

  • Intervista a Simona Obialero

    Simona Obialero, oltre che moglie, mamma, insegnante (e chissà quante altre cose! Ma in che ordine vanno messe: alfabetico?), è l’autrice di alcuni libri molto gustosi, come LA RICETTA PERFETTA e ASSAGGIA CHE TI PASSA, editi da EFFATA’ EDITRICE con la collaborazione di Enrica Corso, un'illustratrice coi fiocchi. Pare che il suo metodo sia quello di scrivere le parole che l’attraggono su dei foglietti di carta colorata che va seminando per tutta la casa con la speranza che in qualche modo si combinino per formare una storia. E pare che questo a volte accada. Misteriosamente… magicamente… O forse la magia sta semplicemente nella sua bravura?

  • Sapori letterari (Terra Ferma)

    Il gusto di scrivere e di far del bene