Argomenti correlati

prossimi 10 »
  • Con salvia, nepitella e rosmarino

    Un poeta, qualunque sia il mestiere che è costretto a fare per sbarcare il lunario, è poeta dentro.

  • Amore e pane, in poesia

    Il XIII sonetto d’amore di Pablo Neruda

  • Soup

    Una poesia di Carl Sandburg

  • Il grano-turco e la polenta

    Se qualcuno (non ci posso credere!) dovesse non sapere cos’è - anzi per meglio dire com’è - la polenta, Jacopo Facen, poeta entusiasta, ce lo spiega con le sue rime ditirambe.

  • Però, se appena appena

    Cibo e amore sono da sempre un binomio forte. In genere, infatti, è in un ristorantino romantico che si gioca il primo appuntamento. Ma talvolta anche il secondo, il terzo, l’ennesimo… a preludio di altri, presumibilmente meno platonici, convegni.

  • Convivi diversi, anzi di…versi

    Cantami, o Diva, del Pelìde Achille l'ira funesta che infiniti addusse…

  • Filastrocca per un dolce compleanno

    Poetessa, ama scrivere anche filastrocche che definisce "un magico arcobaleno tra canto e poesia"; agli appassionati di gastronomia letteraria, suggerisce di servirle calde, a grandi e piccini, accompagnate da un abbondante contorno di solari sorrisi. E’ Maria Grazia Guzzi, autrice di questa deliziosa filastrocca e di un delicato - ma ben dosato - libro di poesie dal titolo "L’Anima Bella" (Edizioni Il Filo), da cui ho tratto questi stupendi versi che, sarete d'accordo con me, è un peccato non conoscere: Si può tradire / Un non amore / Ma non si possono tradire / I tuoi occhi / Che fissano / I miei pensieri / Pensieri non ancora miei.

  • Come il cibo alla vita sei per me

    Nel ricordarci che San Valentino è prossimo, questo LXXV sonetto di Shakespeare ci mostra i due estremi dell’amore: sazietà e inedia, senza che si possa trovare la giusta via di mezzo.

  • W la pasta del tricolore!

    Ecco un panorama regionale della pastasciutta come lo vede Aldo Fabrizi in questa poesia intitolata “Le regioni”.

  • Le golose

    Con questa poesia di Guido Gozzano andiamo a spiare i vizi del gentil sesso quando si trova al cospetto di paste e pasticcini, scandagliandone un po' anche l'animo.