Questo sito contribuisce alla audience di

Argomenti correlati

prossimi 10 »
  • Un amore di merenda

    Per tutti noi il sapore del ricordo ha una valenza particolare. E' una cosa che sperimento sempre durante i miei laboratori di scrittura creativa. E il sapore delle merende mangiate da bambini è, forse, quello che amiamo di più.

  • Mmhhh ¡Qué rico!

    Tra i racconti più gettonati di questa guida ci sono quelli di Ruth Pérez Aguirre in spagnolo. Qualcuno mi ha anche scritto chiedendomi di leggerne altri. Detto, fatto! Ecco che la scrittrice messicana, che ai precedenti premi ha nel frattempo aggiunto la menzione d'onore al XVI Premio Internazionale di Narrativa A.L.I.A.S. di Melbourne del 2008 e il II premio letterario EL ARTE DE ESCRIBIR, Spagna, 2009, ci ha accontentati.

  • Colpo di fulmine

    Una grande sorpresa, di contenuti e di finale, ci riserva questo racconto di Paolo Dell'Oro, di cui sto avendo il piacere proprio, in questi giorni, di leggere l'ultimo libro: "Nel segno della galletta - La cambusa nei millenni". Un libro che finalmente dà il giusto spazio ad un argomento - l'alimentazione di bordo - su cui si è scritto poco e in modo lacunoso. Ve ne parlerò presto. Ora gustiamoci questo racconto, soprendentemente romantico.

  • Focaccia alla salvia

    Questo fragrante racconto è stato scritto da un'affezionata lettrice: Elena Taraboletti. Nata e cresciuta a Milano, città che ama moltissimo, da una decina di anni si è trasferita a Cernusco sul Naviglio, dove cerca di conciliare allegramente una famiglia numerosa, un marito e tre figlie, un lavoro e la sua grande passione: scrivere.

  • Frutti della paura

    Torna a farci compagnia, con questo racconto dal risvolto golosissimo, Luciana Navone Nosari, che nella foto è teneramente abbracciata alla sua micia Sofia. Scrittrice torinese e amica di questa Guida, oltre ad essere autrice di diversi romanzi tra cui "Specchi di ghiaccio”, “Profumo di tiglio” e "Carezze di Luce", Luciana ha partecipato all'antologia di scrittori torinesi: “Turin tales, un caffè a Torino”, di recente uscita per i tipi di Lineadaria editore.

  • Storia di Cristina

    Quella che leggerete qui di seguito è una storia di ordinaria quotidianità. Una di quelle storie che si leggono in cronaca, ogni giorno: una rapida scorsa e poi giri pagina. L’autrice, Barbara Sanaldi, scrive fiabe per bambini e ha pubblicato tre raccolte: Sogni di carta (Cornegliani), Piccole storie per mamme e bambini (Comune di San Giuliano Milanese), Storia di magia, amicizia e fantasia (Città di Segrate). Ma di lavoro fa la giornalista (collabora col Corriere della Sera per la cronaca locale): è dalla sua esperienza viva, da quel suo mestiere che può che essere bello o maledetto, che ha tirato fuori delle “donne a perdere”, come lei stessa le definisce. Una di queste, la Cristina del titolo, Barbara la offre alla nostra Guida. A noi, che le promettiamo di riflettere sulle storie di ordinario dolore.

  • Provare per credere

    L’idea del compito l’avevo presa dal un libro di Martino Campanaro che s’intitola “Latte parzialmente stremato” (Piemme): un libro di frasi gastronomiche tanto strampalate quanto divertenti. Facili da elencare in una lista, meglio ancora se abbellite con dei disegnini (sia chiaro che non voglio assolutamente togliere meriti al libro che è molto originale), ma ben più difficili da inserire nel contesto di un racconto. E invece no, non per Paolo Mondonico. Gustatevi questo suo simpaticissimo racconto e… provate per credere!

  • Irina

    Continua il suo gustoso cammino letteral-gastronomico, il mio bellissimo gruppo di "Sapori letterari" e, da questa settimana, anche per tutti i lettori della guida potrà essere appuntamento fisso leggere i racconti nati in seno al laboratorio che, peraltro, stanno avendo giudizi lusinghieri su vari fronti, anche quello editoriale (ci aspettano sorprese...). Eccovi ora "Irina" di Pinuccia Mozzoni, già conosciuta con altri racconti ai quali vi rimando tramite i link in calce.

  • Il Pakusch

    L’appuntamento con "Sapori letterari" continua con una recente acquisizione: Pier Paolo Mondonico, vimercatese, classe 1975. Ama la famiglia, il gioco, le montagne, la natura. E’ affascinato dalla storia dell’uomo e della Terra. Laureando senza titolo in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio con specializzazione in paesaggi geografici e culture del mondo, trasferisce nei suoi racconti, anche quelli dal tema forte come questo, un sapore di leggiadria.

  • Racconti vincitori

    Il Nuovo Caffè del Corso, che si trovava all’angolo tra Corso Umberto e Via Roma, richiamava tutta la fauna cammaratese.