
Il Macbeth di Gabriele Lavia fa rivivere di nuova vita l’opera di William Shakespeare per la suggestione dalle scenografie, per i costumi e soprattutto per la maniera di recitare di Gabriele Lavia, spontanea, passionale, grande. Questo Macbeth, mancando dei toni fiabeschi che lo rendevano antipatico al lettore moderno, si ritrova immerso in una dimensione che se pur ancorata al plot medievale, sembra attuale, vera, non estranea ad uno spettatore del 2000.
Così il monologo finale di Macbeth, uno dei pezzi più belli di tutto il repertorio shakespeariano ma purtroppo fino a ieri sepolto in una tragedia troppo lontana dalla realtà moderna perché circoscritta in un mondo di streghe, boschi e magia, riesce a venir fuori nella sua attualità di pensiero -che è la modernità di Shakespeare-e a palesarsi nella sua eterna verità.
Nel monologo finale, Macbeth, l’ assassino spietato che non dorme più, l’uomo reso cattivo dalla sete di potere, così lamenta la morte dell’amata moglie, compagna di nefandezze con l’ossessione del sangue sulle mani, per arrivare a considerazioni generali sulla vita, tipiche di Shakespeare, ma uniche nella forza e nella bellezza espressiva:
“Sarebbe dovuta morire dopo:
ci sarebbe stato tempo per la parola “morte”.
Domani, e domani, e domani,
trascina il suo lento passo di giorno in giorno
fino all’ultima sillaba del tempo registrato,
e tutti i nostri ieri hanno illuminato stupidi
la via verso una morte di polvere.
Spegniti, spegniti breve candela!
La vita è solo un’ombra che cammina: un povero attore
Che incede e si agita sul palcoscenico,
e poi non lo si sente più: è una storia
raccontata da un idiota, piena di rumori e di rabbia,
che non significa niente”.
(Traduzione di Corinzia Monforte)

Corinzia Monforte









claudine
23 Nov 2009 - 02:27 - #1ho visto ieri sera questo macbeth Per me un vero massacro tanto per la scenografia ridicola, il modo di recitare senza il minimo talento.. la voce di lady macbeth fa pena…Una gran presa in giro !se voglio vedere chiappe nude ed altro vado al crazy horse ma come professoressa di letteratura mi sembra uno scandalo di ignorare a tal punto la forza la poesia la filosofia …di macbeth !scusate l italiano di una straniera …