Questo sito contribuisce alla audience di

D'Annunzio e i professori

Duplice rifiuto della Cattedra di Letteratura


L’Ateneo teatino si fregia, con onore, del nome del più famoso conterraneo, Gabriele D’Annunzio.
Sotto il nume tutelare del gran Pescarese si svolge dunque solerte e pregevole attività didattica.
Il Vate, forse, non ne sarebbe comunque felice. Egli, infatti, per tutta la vita disdegnò il mestiere passatista e stantio dell’insegnante, teso come era a dissipare vita ed arte.
E’ emblematico che per ben due volte rifiutò la cattedra di Letteratura Italiana all’Ateneo Bolognese.
La prima volta, nel 1904, sarebbe dovuto subentrare a Giosuè Carducci, simbolo, non solo a quei tempi, del rinnovamento letterario e, alquanto ipocritamente, esaltato come “maestro” dal giovane D’Annunzio. L’abdicazione di Carducci, subito seguita dalla morte, nel 1907, lasciava il campo libero ad un erede, ad un letterato che divenisse simbolo dell’epoca.
D’Annunzio reclama per sé il testimone; eppure lascia a Giovanni Pascoli, pericoloso concorrente nel Parnaso letterario, l’attività didattica che fu di Carducci.
Quando, nel 1912, la morte di Pascoli rese di nuovo vacante la cattedra e di nuovo i delegati dell’università corsero a offrirla, D’Annunzio sarebbe spinto ad accettarla per motivi economici. Dopo aver dissipato somme favolose, vive in Francia, in un esilio assai dorato, e lo stipendio non trascurabile che Bologna offriva sarebbe servito a rimpinguare le casse perennemente vuote dell’autore. Eppure D’Annunzio rifiuta ancora.
Giordano Bruno Guerri, nella sua impagabile monografia, svela quali furono le opinioni espresse in proposito. Alla delegazione di studenti che raggiunse il poeta a Parigi per sollecitarne l’accettazione, egli scrisse in risposta: “Vi ringrazio, miei giovani amici, ma io amo più le aperte spiagge che le chiuse scuole dalle quali vi auguro di liberarvi”.
Più sincero e più caustico, chiosò poi l’accaduto con l’amico Luigi Albertini sentenziando: “Preferisco forme più onorevoli di suicidio”.

Ultimi interventi

Vedi tutti