Questo sito contribuisce alla audience di

Emmaus

Il nuovo romanzo di Alessandro Baricco

Una scatola variopinta, ma senza sorpresa, un bel guscio senza sostanza: sono queste le accuse principali che si appuntano su un autore che ha fatto di uno stile fluido e forbito il suo lasciapassare per un successo di pubblico inaspettato.
Quasi a rispondere alle critiche sulla sua poetica, Baricco, in Emmaus, sceglie l’austerità: ascetica la copertina, tutta bianca tranne autore e titolo, volutamente sottotono lo stile, cadenzato da un abuso di trattini che ne modulano la musicalità, pregnante la storia, sui turbamenti e gli sbandamenti di quattro ragazzi cattolici a confronto con l’amoralità mondana, in una folgorazione che ricorda, e contrario, quella degli apostoli ad Emmaus
La trama, in sé, è assai fragile: le tragedie finali non sono preparate e sembrano così aliene dalla quotidianità dei protagonisti da risultare sensazionalistiche a tutti i costi. Quel che rimane, e fa male, è l’atmosfera di dramma che si percepisce in certe pagine, in cui aneliti e censure, velleitarismi e mortificazioni si rincorrono e si alternano e a diciotto anni la felicità ha già il sapore della memoria.
Vi propongo una delle pagine più significative del romanzo. Baricco riflette qui sulle reticenze della famiglia tradizionale, che, come struzzo, nega i problemi e soffoca le ambizioni:

Senza saperlo, ereditiamo l’incapacità verso la tragedia, e la predestinazione alla forma minore del dramma: perché nelle nostre case non si accetta la realtà del male e questo rinvia all’infinito qualsiasi sviluppo tragico innestando l’onda lunga di un dramma misurato e permanente-la palude in cui siamo cresciuti. È un habitat assurdo, fatto di dolore represso e quotidiane censure. Ma noi non possiamo accorgerci di quando sia assurdo perché come rettili di palude conosciamo solo quel mondo, e la palude è per noi la normalità. Per questo siamo in grado di metabolizzare incredibili dosi di infelicità scambiandole per il doveroso corso delle cose: non ci sfiora il sospetto che nascondano ferite da curare e fratture da ricomporre

Ultimi interventi

Vedi tutti