Questo sito contribuisce alla audience di

Vinicius de Moraes

Breve biografia del padre della bossanova

Vinicius de Moraes nacque a Rio de Janeiro, il 19 Ottobre del 1913. Suo padre amava recitare versi e sua madre suonava la chitarra nelle riunioni di famiglia.

Il figlio seguì entrambe le vocazioni: come musicista, compose la sua prima canzone con i fratelli Tapajòs, quando ancora era alle superiori; come poeta, mentre era alla facoltà di Legge, pubblico il suo primo libro: “O Caminho para a Distância”.

Come poeta, Vinicius fu molto ammirato da Giuseppe Ungaretti (massimo traduttore italiano della sua opera ), che lo conobbe nel 1936 a San Paolo, a casa di Carlos Drummond de Andrade.

Diceva di lui Ungaretti: “La lontananza, l’assenza, una malinconia, crollo e inabissarsi, eppure rimasta a galla quasi lieve nebbia, velatura appena distinguibile, tale è, nonostante attorno imperversi solleone, la fonte di ispirazione della poesia di Vinicuis, è una sensualità, una sensualità che lo svincola da tutto, da se stesso, che l’immedesima, amando, nell’altra persona..”

Una volta laureatosi, intraprese la carriera diplomatica: a Los Angeles, dove fu nominato vice-console per cinque anni, incominciò ad appassionarsi alla settima arte. Negli anni ’50 scrisse, insieme ad Antonio Carlos Jobim, il film musicale “Orfeu da Conceição”. Da allora cominciò a collaborare con tutti i maggiori musicisti dell’epoca: da Pixinguinha a Carlos Lyra, da Baden Powell a Edu Lobo. Con il chitarrista Baden Powell creò l’afrosamba, con il disco “Os afro sambas”, recuperando la magia e l’ambiguità dalla macumba al candomblè. Assieme a Jobim, divenne in breve tempo il “guru” della “bossa nova”: i due composero fra l’altro l’immortale “Garota de Ipanema” e “A felicidade”. Nell’agosto del 1962, tenne il suo primo grande show, al nightclub Bon Gourmet, con Tom Jobim e João Gilberto.

Abbandonata ormai la carriera diplomatica (Nel 1957 entra a far parte della delegazione del Brasile all’ U.N.E.S.C.O), Vinicius divenne quello che aveva sempre desiderato essere: un poeta e cantante: i suoi spettacoli erano momenti indimenticabili, in cui alternava canzoni e aneddoti, poesie e musica.

Negli ultimi dieci anni della sua vita, cominciò un sodalizio con il giovane Toquinho, con cui viaggio moltissimo in tutto il mondo, riscuotendo un caloroso successo internazionale, specie in Argentina e in Italia.
Si spense nella sua Rio de Janeiro il 9 luglio del 1980.