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Terzo Festival brasiliano di Bologna

un evento sempre più prestigioso, dall'8 al 27 ottobre

A DISTANZA DI 40 ANNI DEL GOLPE MILITARE IN BRASILE, QUEST’ANNO, IL FESTIVAL  vuole ricordare quanto è successo nel 1964, per arrivare alla fine della dittatura nel 1984 e concludere con il governo democratico di Lula.

Il 3° Festival Brasiliano di Bologna si svolgerà nell’arco di 14 giorni, nel mese di ottobre, come negli altri anni e come allora avremo musica brasiliana dal vivo in diversi locali - bar ristoranti, etc. -, ma non solo.

Una Mostra intitolata proprio “Brasile 1964…1984…2004”,ci ricorderà il periodo della dittatura e la lotta – dentro e fuori del Brasile – per il suo abbattimento.

Durante l’inaugurazione della mostra ci sarà una conferenza - dibattito presieduta da relatori che hanno vissuto in prima persona il dramma di questa dittatura e hanno lottato in patria e in Italia per arrivare alla democrazia.

Nel locale della mostra saranno proiettati films che trattano sul tema come “4 giorni a settembre”, “Il bacio della donna ragno” ecc…

Anche la Conferenza sulla Musica brasiliana si occuperà della musica di protesta, di denuncia e infine, con la censura in atto durante la dittatura, delle metafore usate da tanti cantautori per denunciare il regime.

Il Festival, come già successo l’anno scorso, avrà anche una parte liturgica. Oltre alla Messa cantata in portoghese che verrà celebrata nella Basilica dei SS. Bartolomeo e Gaetano il 10 ottobre, avverrà anche una processione. 

 Si tratta di un omaggio alla Madonna di Nazareth, patrona dell’Amazônia i cui festeggiamenti occorrono nella 2a. domenica di ottobre. Per tale occasione arriverà da Belém (capitale dello Stato del Parà, in Amazzonia), una copia della immagine della Madonna fatta espressamente per questa occasione dall’artigiano Manoel Amaral Lopes della città di Curralinho (isola del Marajò) e. già benedetta dall’Arcivescovo di Belém D. Vicente  Zico il 16/08/2004. L’magine è stata donata da Ronaldo Huhn e famiglia alla chiesa di San Bartolomeo e San Gaetano per il primo Círio di Nazareth da Bologna.

Per collegare il Festival di quest’anno con i precedenti, verrà aperta al pubblico la Mostra di Acquerelli del pittore Carmelo Mancini e dei suoi 40 allievi brasiliani. Questo è un fatto importante poiché frutto del nostro lavoro. Infatti, durante la Mostra fotografica sulle opere dell’architetto Antonio Giuseppe Landi (Bologna 1713 – Belém 1793), organizzata nell’ambito del Festival del 2003, abbiamo preso accordi con Mancini per lo svolgimento di un corso di acquerello, all’aperto, a Belém, che avessi come base, le opere di Landi.

Tale corso si è svolto in questo mese di agosto ed una prima presentazione dei risultati è in mostra a Belém, fino al 6 di settembre. In ottobre, il risultato delle sue lezioni verrà esposto a Bologna, nell’ambito del nostro Festival.

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