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Cuba, "voce" dell'America Latina

un dossier molto interessante su storia e musica dell'Isola. Su Repubblica.it

di ERNESTO ASSANTE e GINO CASTALDO

Ci sono luoghi geograficamente piccoli piccoli, almeno in scala planetaria, ma che diventano grandi per la cultura che producono. Da questo punto di vista il caso più clamoroso è Cuba, produttrice di suoni, musiche travolgenti e spettacolari, come la Giamaica, ma con l’aggiunta di una mitologia politica che non ha eguali nel mondo. Oggi i ragazzi portano nuovamente le insegne del Che, sui poster, sulle magliette, segno di un desiderio diffuso di figure “eroiche” - così almeno è visto oggi

Guevara nell’immaginario giovanile. Ma lo stesso Fidel Castro, così controverso, combattuto, per quanto accusato di atteggiamenti tirannici, non è mai riuscito del tutto a distruggere quell’aura del rivoluzionario latino, coraggioso e passionale che fa parte della sua leggenda. La stessa isola, uno degli ultimi regimi comunisti sopravvissuti nel mondo, lascia nei visitatori impressioni contraddittorie, spesso politicamente e socialmente negative, ma che nulla tolgono al fascino incancellabile del luogo, della sua cultura tumultuosa ed energetica, e soprattutto della vitalità della sua musica.

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