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Manuale del guerriero della luce

di Paulo Coelho

Un guerriero della luce mantiene sempre il proprio cuore sgombro dal sentimento dell’odio. Quando si avvia alla lotta, si ricorda di quello che disse Cristo: “Amate i vostri nemici.” E obbedisce. Ma sa che l’atto del perdono non lo obbliga ad accettare tutto. Un guerriero non può abbassare la testa, altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni. Accetta che gli avversar! valutino il suo coraggio, la sua pertinacia, la sua capacità di prendere decisioni. Essi lo obbligano a lottare per i suoi sogni. E l’esperienza del combattimento che irrobustisce il guerriero della luce.”

Questo libricino di Paulo Coelho è composto da vari testi brevi, una specie di “appunti”, apparsi fra il 1993 e il 1996 nella rubrica “Maktub”, che lo scrittore brasiliano tiene sul quotidiano “A Folha de Sao Paulo”.

Ad essi, Coelho ha aggiunto un prologo e un epilogo.

Nel prologo, un bambino incontra su una spiaggia una donna che non conosce.
Lei gli racconta che “nella spiaggia a est del paese c’è un’isola sulla quale sorge un gigantesco tempio con tante campane”.

Il bambino incuriosito, vuole vedere l’isola, ma scopre che è sprofondata molto tempo prima, a causa di un terremoto; quando il mare le scuote, si possono però ancora udire le campane sommerse, dicono i pescatori. Anche il bimbo le vuole sentire, ma per quanto ci provi non un suono giunge. Nell’attesa, impara comunque ad ammirare e comprendere lo spettacolo della natura: il rumore delle onde, le strida dei gabbiani, il ronzio delle api, il vento che sibila fra le palme. E’ allora, proprio quando sta per rinunciare, che riesce a udire le campane.

Anni dopo, diventato adulto, incontra di nuovo la strana donna, la quale gli porge un quaderno azzurro con le pagine bianche e gli dice “Scrivi”.

Che cos’è un guerriero della luce ?

E’ colui che è capace di comprendere il miracolo della vita, di lottare fino alla fine per qualcosa in cui crede, e di sentire allora le campane che il mare fa rintoccare nel suo letto

Federico Guerrini


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