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I sonetti della morte - secondo sonetto

di Gabriela Mistral.

II

Questa lunga stanchezza si farà più grande un giorno,
e l’anima dirà al corpo che non vuole continuare
a trascinare la sua massa per la rosata via
per la quale vanno gli uomini, contenti di vivere…

Sentirai che al tuo fianco scavano con brio
che un’altra addormentata giunge alla tranquilla città.

Aspetterò che mi abbiano coperta totalmente…
e poi parleremo per un’eternità !

Solo allora saprai perché non ancora matura
per le ossa profonde la tua carne tuttavia
dovesti far scendere, senza fatica, a dormire.

Si illuminerà la zona dei destini, oscura;
saprai che nella nostra unione c’erano segni astrali
e, rotto il patto enorme, dovevi morire…

II

Este largo cansancio se hará mayor un día,
y el alma dirá al cuerpo que no quiere seguir
arrastrando su masa por la rosada vía,
por donde van los hombres, contentos de vivir…

Sentirás que a tu lado cavan briosamente,
que otra dormida llega a la quieta ciudad.

Esperaré que me hayan cubierto totalmente…
¡y después hablaremos por una eternidad!

Sólo entonces sabrás el por qué no madura
para las hondas huesas tu carne todavía,
tuviste que bajar, sin fatiga, a dormir.

Se hará luz en la zona de los sinos, oscura;
sabrás que en nuestra alianza signo de astros había
y, roto el pacto enorme, tenias que morir…