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L'uccello è morto - O passaro morreu

Di José António Gonçalves, poeta portoghese dell'isola di Madeira, recentemente scomparso.

 

 

 

 


L’uccello è morto


L’uccello è morto. Si è spento


in pieno volo. Fu un male


che lo colse. E se ne andò.


Le ali non scesero per prime.


Per primo scese il silenzio


negli occhi della sera. Estrema


fu la sua smorfia. Il sole, infine,


incurante, soltanto arde.


Una profonda tristezza si


Imposessò del vasto azzurro celestiale.


Non lasciò distinguere il suo


colore. Stordito dal giorno, vide la luna


nei suoi impeti scaltri di passero.


E poi il suo corpo di piume s’appressò


al verde della terra amalgamandosi.

 


Nessuno scrisse la notizia.


Nessuno se ne curò.


Ma la verità


È che in questo tardo pomeriggio


Un uccello è morto. Si è spento.


E il sole, incurante,


arde soltanto.

 

 

(traduzione: Federico Guerrini)

 

 

O PÁSSARO MORREU

O pássaro morreu. Finou-se
em pleno voo. Foi um mal
que lhe deu. E foi-se.

As asas não cairam primeiro.
Pois primeiro caiu o silêncio
nos olhos da tarde. Derradeiro
foi o seu esgar. O Sol, afinal,
desconhecedor, apenas arde.

Uma profunda tristeza tomou
conta do vasto azul celestial.
Não deu para distinguir a sua
cor. Estonteado pelo dia, viu a lua
nos seus ímpetos espertos de pardal.
E depois o seu corpo de penas assomou
o verde da terra e amalgamou-se.

Ninguém escreveu a notícia.
Ninguém se importou.
Mas a verdade
é que neste fim de tarde
um pássaro morreu. Finou-se.
E o Sol, desconhecedor,
apenas arde.

José António Gonçalves