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E' morto Augusto Roa Bastos

Il grande scrittore paraguayano aveva 87 anni.

Asunciòn - Lo scrittore paraguaiano Augusto Roa Bastos, premiato nel 1989 con il Premio Cervantes, è morto ieri a causa di una crisi cardiaca a l’età di 87 anni. Lo ha annunciato la sua famiglia.

“Come nessun’altra, la sua voce ha narrato il disfacimento del Paraguay, terra di cui ha tentato nei suoi libri una sintesi dolorosa, forse impossibile, tra la cultura indigena guaraní e quella spagnola” ha detto lo scrittore uruguayano Eduardo Galeano riferendosi alla scomparsa del poeta e romanziere paraguaiano.

Venerdì scorso era caduto nella sua casa e lo stesso giorno era stato sottoposto a un’operazione chirurgica.

Il libro più famoso di Roa Bastos, “Io, il Supremo”, pubblicato nel 1974, è considerato un capolavoro della letteratura contemporanea ispanica. Narra le vicende di Jose Gaspar Rodriguez Francia, un dittatore autoproclamato del Paraguay nel diciannovesimo secolo.

Augusto Roa Bastos diceva, da quando era giovane, che sentiva la necessità di opporsi al potere.

Perseguitato dalla dittatura militare, andò in esilio nel 1947 e trascorse quasi mezzo secolo fuori dal suo paese durante la brutale dittatura di Alfredo Stroessner dal 1954 al 1989.

Trasferitosi in Argentina, fece i mestieri più diversi mentre continuava a scrivere. Divenne un membro di spicco del circolo letterario di Buenos Aires al fianco degli scrittori argentini Jorge Louis Borges e Ernesto Sabato.

Nel 1960 pubblicò il suo primo grande successo “Figlio di un uomo”, una saga sulla storia del Paraguay.

Nel 1976, si trasferì a Tolosa dove insegnò all’università prima di spostarsi in Spagna. Tornò a vivere nel suo paese nel 1996.

Malgrado la sua reputazione di denunciatore di dittatori, Roa Bastos è stato uno dei pochi autori latinoamericani che non ha interrotto i contatti con Cuba dopo la repressione dei dissidenti del 2003 a opera di Fidel Castro.

Roa Bastos avrà funerali di stato e ci saranno tre giorni di lutto nazionale.

Nel 1989 Roa Bastos era stato insignito del Premio Cervantes.
Su di lui, è stato pubblicato «Storia e miti del Paraguay in Augusto Roa Bastos» di Gabriella M. Dionisi (Bulzoni).

I suoi libri sono stati tradotti in 25 lingue.