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Anche "Musibrasil" a favore del disarmo

Anche il portale di riferimento per gli amanti della cultura brasiliana in Italia, si schiera per il divieto al commercio di armi da fuoco e munizioni

“Musibrasil”, portale di informazione e cultura del Brasile, dice sì al disarmo civile. E si schiera per il divieto al commercio di armi da fuoco e munizioni in vista del referendum su questo tema che si terrà in Brasile. Chiedendo ai propri iscritti, soci e lettori di sottoscrivere un appello che il 23 ottobre prossimo, giorno della consultazione, invierà ai seguenti soggetti istituzionali:
 
- Ambasciata del Brasile in Italia,
- Ambasciata italiana in Brasile,
- Presidenza della Repubblica del Brasile;
- Presidenza della Repubblica Italiana;
- Ministero della Giustizia;
- Ministero della Salute;
e ai più importanti referenti istituzionali e della società civile brasiliani particolarmente impegnati nella campagna per il disarmo.
 
Qui di seguito il testo dell’appello che vi chiediamo di sottoscrivere inviando un semplice messaggio a questo indirizzo e-mail:  si_al_disarmo@musibrasil.net
 
A tutela della vostra privacy vi garantiamo riservatezza sul vostro indirizzo e-mail: invieremo soltanto nome cognome e città, che vi preghiamo di indicare.
 

Premesso che
- il Brasile è un paese in cui sono in circolazione più di 17 milioni di armi da fuoco, di cui soltanto il 10% appartengono alle forze armate e alle forze di polizia, mentre il resto è nelle mani di civili;
- ogni giorno in Brasile circa cento persone muoiono uccise da armi da fuoco;
- nel 2003 39.325 persone in Brasile sono morte uccise da armi da fuoco;
- le istituzioni brasiliane hanno promosso una campagna di disarmo volontario attraverso cui è stato chiesto ai cittadini in possesso di armi di consegnarle alle autorità affinché venissero distrutte;
- nel 2004, grazie a questa campagna di disarmo, più di 450mila armi da fuoco sono state tolte dalla circolazione, e per la prima volta in 13 anni il numero dei morti uccisi da armi da fuoco in Brasile è diminuito: rispetto ai dati del 2003 nel 2004 sono state salvate 3.234 vite umane;
- il 23 ottobre 2005 si svolgerà in Brasile il primo referendum della storia di quel Paese, referendum in cui ai cittadini sarà posto il quesito: “Il commercio di armi da fuoco e munizioni deve essere proibito in Brasile?”
 
l’associazione culturale “Rete Musibrasil”, editrice del portale “Musibrasil” (www.musibrasil.net) e della omonima lista di discussione  (it.groups.yahoo.com/group/musibrasil.net)
 
- esprime solidarietà all’impegno delle istituzioni e della società civile del Brasile per ridurre il numero delle vittime di uccisioni da armi da fuoco;
- esprime apprezzamento per la scelta di civiltà di chiedere ai cittadini di disarmarsi volontariamente e di decidere democraticamente ed umanitariamente di salvare quante più vite umane sia possibile;
- sollecita che l’esempio brasiliano si estenda quanto più possibile, e che anche altri paesi ed altre popolazioni scelgano la via del disarmo e del rispetto per la vita umana;
- auspica che l’intera umanità abbia un futuro di pace e convivenza, ed a tal fine si impegna a promuovere la cultura della pace, del dialogo, della solidarietà, della legalità, del disarmo, della nonviolenza;
- esprime un convinto e coerente «si’» alla difesa della vita di ogni essere umano, alla pace tra le persone e tra i popoli, alla sicurezza di tutti nel rispetto dei diritti umani di tutti gli esseri umani, alla legalità, al disarmo della società, alla civile convivenza.

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