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Ernesto Basile - Parte II: Le opere

Ernesto Basile fu uno dei protagonisti della stagione del modernismo italiano, la cui produzione fu caratterizzata da una singolare capacità progettuale architettonica e da un’eccezionale resa grafica, tanto da esser stato, fra splendidi arredi d'interni e d'esposizioni, anche un significativo promotore delle arti decorative moderne in Italia.

Studio Casa Ravà_Roma 1903
Fra le opere architettoniche più importanti (di cui ricordiamo, in molti casi, sono da considerare anche gli arredi d’interno):

A Palermo, il complesso dei padiglioni della IV Esposizione Nazionale del 1891, il completamento del Teatro Massimo (1891-97), la villa Bordonaro (1893-96), il palazzo Francavilla (1893-97), i chioschi Ribaudo e Vicari in piazza Verdi (1894 e 1897), il Grand Hôtel Villa Igiea (1899), la palazzina Moncada di Paternò (1899), le cappelle gentilizie Raccuglia e Guarnaschelli (1899) nel Cimitero di S. Spirito, il villino Vincenzo Florio (1900-03), le cappelle gentilizie Nicosia (1899) e Lanza di Scalea (1900) nel Cimitero di S. Maria del Gesù, il padiglione per la VII Esposizione di Belle Arti del Circolo Artistico di Palermo (1900), il palazzo da pigione Utveggio (1901), i padiglioni della Prima Esposizione Agricola Regionale (1902), il villino Fassini (1903), il villino Basile (1903-04), la villa Deliella (1905), lo Stand Florio a Romagnolo (1905), la Sede Centrale della Cassa di Risparmio (1907-12), il villino Ugo (1908), l’ampliamento della sede dell’Istituto Pignatelli-Florio ai Colli (1908), il “Monumento Commemorativo del 27 maggio 1860” alla fine del viale della Libertà (1910), il Palazzo delle Assicurazioni Generali di Venezia (1912), il Kursaal Biondo (1913), il chiosco Ribaudo in piazza Castelnuovo (1916), vari edifici sanatoriali (1918-25), il palazzo da pigione Rutelli (1921), le case economiche I.A.C.P. in via A. Volta e in via G. Pitrè (1923), la villa Gregorietti a Mondello (1924), la chiesa votiva di S. Rosalia (1928), l’emiciclo per la trasformazione del “Monumento Commemorativo del 27 maggio 1860” in Monumento ai Caduti (1931).
A Roma, la villa Villegas ai Parioli (1886), la palazzina Vanoni (1901), il Palazzo della Camera dei Deputati a Montecitorio (1902-1927), la villa del marchese di Rudinì (1905), il Gran Cafè Faraglia (1907), la cappella gentilizia del marchese di Rudinì nel Cimitero del Verano (1908), il Padiglione Siciliano all’Esposizione del 1911, la Stamperia della Camera dei Deputati (1920).
A Calatafimi, l’Ossario ai Caduti nella Battaglia di Calatafimi (1885).
A Canicattì, il Teatro Sociale (1899-1905) e la fattoria modello del barone Gangitano (1898-99).
A Caltanissetta, il Monumento al Redentore sulla collina di S. Giuliano (1900).
A Licata, il Palazzo Municipale (1904); a Caltagirone, la Centrale Elettrica (1906-07) e le Scuole Elementari (1914).
A Catania, la villa Manganelli (1907-13).
A Ispica, il palazzo Bruno di Belmonte (1906)
A Milano, il Padiglione Florio all’Esposizione del Sempione del 1906.
A Reggio Calabria, il Palazzo Municipale (1914).
A Trapani, la filiale della Cassa di Risparmio (1918).
A Messina, partecipò alla ricostruzione della città dopo il terremoto del 1909, e si occupò della sistemazione di piazza del Popolo (1922) e della filiale della Cassa di Risparmio (1926).

Suoi sono alcuni fra i più qualificati arredi di quegli anni; oltre agli interni di molte delle sue architetture ed arredi (qui, abbiamo riportato in fotografia l’esempio di Villa Igea), assumono particolare importanza gli allestimenti per le esposizioni internazionali di Torino del 1902, di Venezia del 1903, del 1905 e del 1909, e di Milano del 1906.

La sua produzione si distinse, infine, anche per un’eccezionale resa grafica dei progetti, che fece di essi delle opere d’arte a sé. Gli elaborati progettuali, gli schizzi, gli studi e i disegni artistici di questa intensa attività creativa sono oggi conservati, principalmente, nella Dotazione Basile della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, ma anche nell’Archivio Storico del Comune di Palermo, nell’Archivio della Camera dei Deputati a Roma ed in tutti gli altri archivi dei comuni, nei quali operò nel corso della sua lunga attività.

Palazzo MontecitorioAula MontecitorioMontecitorio - ArcoMontecitorio - TrasatlanticMonumento ai caduti nella Battaglia CalatafimiPadiglione Florio a MIlano 1906Teatro Kursal Biondo