
Nel raggio di poche centinaia di metri dalla “Casa municipale” , uno dei più famosi edifici Art Nouveau della città, si trovano altri due illustri esempi di questo stile: nella Piazza della Città Vecchia (Staromĕstké Námĕstí) sorge infatti, mescolato ad edifici gotici e rococcò, il “Ministerstvo Pro Místní” di Osvald Polívka (1898), che spicca con colore aureo e luminoso, ed è sormontato, sul cornicione, dalle particolari statue raffiguranti due pompieri.
In Rybná, invece, troviamo l’Hotel Central, realizzato nel 1900 da Alois Driák e Bedřich Bendelmayer e decorato, all’esterno, da fregi in gesso (nel dettaglio della foto è riportato un volto in rilievo ed una decorazione vegetale che si dirama dal balcone centrale della facciata).
Proseguendo verso il quartiere ebraico, infine, troviamo che lo stile Liberty ha lasciato forti tracce, tutt’ora visibili, negli edifici della via centrale Pařižska e delle adiacenti, Siroka e Kaprova. Qui, fra i negozi di grandi firme, le sculture e le decorazioni Art Nouveau si fondono con motivi neo-classici e rinascimentali della precedente fase di costruzione. Fra i numerosi edifici, ricordiamo quelli dell’architetto Jan Vejrych (come il palazzetto con torre del 1907), e l’adiacente di Josef Blecha del 1905 .

Emanuele Lazzarin













