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René Lalique - Donne e fiori

Due opere di uno dei più grandi artisti e orafi francesi della Bellé Epoque

Lalique - Pendente Testa di ragazza incorniciata da papaveri_1898-1899
La Donna-Fiore, frequente soggetto dei gioielli di René Jules Lalique, fu presa dalla tradizione popolare.
Una collana, realizzata fra il 1898 ed il 1899 e, oggi, conservata al Museé des Arts Decoratifs (per dono della Baronessa Felix Oppenheim), presenta il soggetto inquadrandone nel pendente il volto di profilo, scolpito in calcedonio bianco, mentre i capelli, in oro, sono mossi dal vento ed ornati, sulle tempie, da un doppio motivo di fiori di papavero - simbolo di notte ed oblio, smaltati con color blu lavanda; i gambi, formando degli arabeschi, ricadono verso il basso e sorreggono una perla, mentre le ciocche dei capelli, con le stesse volute, si incrociano con una mezzaluna che incornicia l’intera figura.
La catena è realizzata in oro cesellato ad anelli composti da capsule di papavero d’oro, alternate a perle scaramazze.

Lalique - Viso di donna con pendente di perlaUn simile pendente, dotato del lo stesso soggetto ed elementi compositivi , è conservato al Museo di Calouste Gulbenkian a Lisbona (fu acquistato presso Lalique dallo stesso Gulbenkian). Rispetto al primo esemplare, nel monile di Lisbona (1898-1900) Lalique cambiò prospettiva di osservazione, portando il volto della donna frontalmente, e gli attribuì uno sguardo sognante. Il viso, realizzato in cristallo, fu incorniciato da quattro grossi papaveri aperti in argento cesellato, patinato e smaltato di blu sugli stami.
Le grosse ciocche sorreggono una perla scaramazza, rimembranza del gioiello rinascimentale e simbolo lunare legato all’acqua e alla femminilità.