Questo sito contribuisce alla audience di

'Nascita di un'alchimia...'

In "Come un romanzo" Daniel Pennac dispensa consigli per riuscire a trasmettere o a far nascere l'amore per la lettura. A volte funzionano, parola di guida.

Tra novembre e dicembre nel Monfalconese prende il via il progetto nazionale “Nati per leggere”, ideato da pediatri e bibliotecari e fondato sulla convinzione che il racconto dei genitori ad alta voce favorisca lo sviluppo psicologico, cognitivo, linguistico e relazionale-affettivo dei bambini.

I pediatri consiglieranno perciò ai genitori di leggere ad alta voce ai propri figli, anche nella speranza che il bambino crescendo non possa più fare a meno della lettura, diventata una vera e propria abitudine.

Questa gentile segnalazione di un amico mi coinvolge non solo come lettrice che si occupa di libri e di autori su queste pagine, ma, anche e soprattutto, come mamma.

Era da tempo, infatti, che intendevo commentare “Come un romanzo” di Daniel Pennac e questa iniziativa me ne offre lo spunto.

Devo ringraziare il caso, forse impersonato da mio fratello (perdonatemi il riferimento personale, ma glielo devo, visto il numero di libri che mi presta…), se mi sono imbattuta in questo testo: dopo aver letto con estremo piacere un paio di romanzi di Pennac, quelli con Benjamin Malaussène, per intenderci, non ho potuto fare a meno di acquistare - in versione francese per l’annuale esercizio linguistico - anche questo “Comme un roman”.

Curiosamente, dopo la consueta dedica, l’autore prega, anzi supplica, di non usarlo come strumento di tortura pedagogica.

Non si preoccupi, il nostro Pennac, almeno per quanto mi riguarda.

Sono intenzionata ad usarlo, tutt’al più, come mezzo di tortura masochista, visti i dubbi e i sensi di colpi che riesce a suscitare!

Cosicché, per non farmi troppo male, o, in alternativa, per assimilarne meglio gli insegnamenti e i consigli, ho deciso di leggerlo “molto lentamente”.

Se vi è capitato di leggere qualcosa che vi ha fatto dire: “Questo sono io!”, allora potete capirmi.

Il fatto è che ci ritrovo tutta la mia esperienza di mamma che ha iniziato a leggere fiabe, favole e leggende alle proprie figlie, che ha pianto con loro per la fine della Piccola Fiammiferaia e che le ha “spaventate” con Barba Blu o con Scarpette Rosse, ma che, a un certo punto, ha cominciato ad averne abbastanza di questo rito serale.

Non so come, ma Pennac sa che ho persino tentato di mettere in atto la minaccia: “Se continuate così, stasera niente storia!” sperando di potermi dedicare a qualcos’altro…
Che mamma indegna!

Così ho demandato, lo confesso, al papà la responsabilità di trasmettere l’amore per la lettura, credendo, o illudendomi, che potesse bastare l’esempio, il fatto che mi vedessero sempre circondata di libri.

Ed ogni volta che anche lui, il papà, dimostrava segni di cedimento, gli ricordavo quanto fosse importante essere “il loro libro interattivo”, che io avevo trascorso più tempo con loro e che era giusto si godessero un poco la “sua” compagnia.

Poi è arrivata la scuola per la maggiore ed ho sperato cominciasse a leggere con interesse, dimostrando di aver ereditato un briciolo della mia passione.

Ma tutto si è svolto come l’autore descrive: il rifiuto della lettura, perché sentita solo come un dovere.

Ero ormai arrivata alla condizione “Se non leggi almeno cinque pagine, non ti muovi di qui” (eravamo in vacanza al mare), quando è giunto in soccorso Daniel Pennac.

Non ci è rimasto perciò che seguire i suoi semplici e chiari consigli:

Leggere.

A voce alta.

Gratuitamente.

Le loro storie preferite.


Una ricetta semplice, che sta cominciando a dare buoni frutti; a meno che nonsi consideri la figlia minore: se si addormenta prima della “storia”, riesce a svegliarsi nel cuore della notte per rinfacciarci la grave mancanza (abbiamo creato un mostro!)

E il problema dei più grandi, di quelli che arrivati alle scuole superiori non si sono ancora riconciliati con la lettura e i libri?

Dovete avere pazienza, come vi ho spiegato, quella parte non l’ho ancora letta!

Mi raccomando, non perdetevi i link qui sotto!

- I diritti imprescrittibili del lettore.

Direttamente dalla biblioteca Oltresavio

- Tutti i romanzi di Daniel Pennac

- Dalla pagina della scheda di questo libro sul sito delle librerie Feltrinelli, si accede ad un interessante percorso di approfondimento: Il libro… Chi era costui?

- E’ un viaggio con un inizio del tutto casuale fra citazioni legate alla lettura, agli autori, ai libri quello che vi invito a cominciare proprio dall’incipit di “Come un romanzo”: Il verbo leggere non sopporta l ‘imperativo….

Inutile dire che ignoro dove potrà condurvi…

Ultimi interventi

Vedi tutti