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Perchè leggo?

Ovvero: che cosa mi aspetto da un libro? Ognuno di noi ha una risposta...

Inviato da Mauro il 11-04-00 alle 14:13

Un libro è…emozioni, sensazioni, vivere le avventure dei suoi personaggi. Quando finisco l’ ultima pagina di ogni libro sento di essere “cresciuto”, di aver impiegato fruttuosamente il tempo dedicato alla lettura, di aver vissuto insieme ai protagonisti della storia letta.

Inviato da Claudio il 17-04-00 alle 19:41

” Tra queste immensità s’annega il pensier mio : e il naufragar m’è dolce in questo mar”.

Ecco perchè leggo, leggo per non ridurre la mia esistenza ad una semplice transazione economica, leggo per combattere l’entropia che ci affligge, ma soprattutto leggo perchè ” E’ una goduria pazzesca”.

La nostra meta non è mai un luogo, ma un modo diverso di vedere le cose.

Inviato da Steve il 19-04-00 alle 21:01

Il potere delle parole. Dietro un libro sta l’uomo che l’ha scritto.
Leggere è incontrarlo e vivergli dentro, finire il libro è un dolce addio.

Inviato da Franco il 19-04-00 alle 20:58

Questa è una domanda che mi sono posto molte volte, ma la risposta è complessa. Penso sia come la sigaretta per un fumatore; ti appaga, ti dà soddisfazione, ti fa trascorrere momenti piacevoli. Ma a differenza delle sigarette non ha effetti collaterali , anzi ti lascia sicuramente più ricco, più colto più elastico mentalmente.

Io in un libro cerco principalmente un modo per estraniarmi dai problemi di tutti i giorni, per rilassarmi, ma anche, volendo raggiungere l’estremo, la sensazione di aver aqcuisito qualcosa rimane… anche leggendo dei fumetti.

B. Franklin diceva: “Se un uomo vuota il suo borsellino dentro al suo cervello, nessuno glielo potrà via. un investimento in conoscenza paga sempre l’interesse più alto”.
Ed io aggiungo che tutta la conoscenza umana esiste finchè esisterà qualcuno che scrive e qualcuno che legge, in fondo il leggere e lo scrivere sono un perpetuare le nosctre conoscenze.

Inviato da Paola il 30-04-00 alle 14:55

I libri sono il mio pane quotidiano.

Li divoro letteralmente.

Se i libri sono fonte di cambiamento? Nel modo più assoluto.
La lettura ti immerge in nuove realtà cariche di emozioni che ti aiutano ad affrontare meglio la quotidianità.Il cervello elabora le informazioni apprese e ce le fa rivivere nella nostra fantasia.
E’ proprio vera l’affermazione secondo la quale un libro non smette mai di raccontare ciò che sta raccontando.Dal canto mio quando giungo alle ultime pagine del testo rallento il ritmo per uscire più lentamente dalla trama che è diventata un po’ la mia seconda vita.

Inviato da Sissi il 04-05-00 alle 02:31

I libri li ho sempre odorati, prima ancora di leggerli. C’è fra me e loro un legame che non so descrivere. Alcuni mi accompagnano da sempre nelle mie continue peregrinazioni da una città all’altra: Sono i miei compagni più assidui, la mia consolazione nelle notti di insonnia, la fonte di quasi tutto ciò che so.

Inviato da Vincenzo il 08-05-00 alle 17:19

Perche’ l’ho sempre fatto!Almeno dalla prima media.E’ il modo piu’ piacevole ed appassionante di passare il tempo,spesso quando mangio qualcosa d’ appetitoso mi piace assaporarlo mentre scorro le pagine di un libro.Lo faccio anche x imparare ed informarmi,ma penso che sia secondario,cio’ che preferisco e’ il piacere della lettura e della conoscenza fine a se stessa.Mi piacciono gli intrecci che si dipanano ed i personaggi che si delineano.Preferisco il libro alla televisione e leggere e’ il compagno dei miei lunghi viaggi quando torno a casa dall’università.
Quindi LEGGO PERCHE’ MI PIACE!!!!

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