“L’antico popolo di Ritron si trovava di fronte a una tragedia senza confini, un subdolo flagello che stava devastando l’anima del pianeta e il cuore dei suoi abitanti.
I Solitari soffrivano nel vedere la terra fertile tramutarsi in fogne putride…
All’inizio, in quella culla di felice estasi, la gente si era illusa di poter vivere la propria esistenza dimenticando le incertezze del quotidiano, ma non aveva fatto i conti con le forze del male…
Per quale oscuro motivo quel mondo umidiccio era trafitto da una forza ostile?…A chi somigliano quelle presenze delicate, quegli uomini che tentavano di rubare sogni e desideri?
C’era un futuro a Ritron?…”
Questa, in sintesi, la trama di L’assurdo respiro delle cose Tremule, un’opera fantasy, esordio di Antonio Messina, nato a Partanna, ma residente a Padova.
Il fatto che abbia venduto più di millecinquecento copie in breve tempo e le recensioni più che positive ricevute anche dalla stampa nazionale testimoniano l’interesse per una lettura che si propone fra i libri da mettere in valigia in questa torrida estate!
Vi invito inoltre a visitare il sito dell’autore che vi permetterà di conoscere meglio l’opera ed il suo artifice attraverso recensioni, commenti e un’intervista.
L’ assurdo respiro delle cose tremule
Autore: Messina Antonio
126 p. - 13,20
2003 - Editore:L’Autore Libri Firenze
Collana Biblioteca 80. Narratori
ISBN 88-517-0266-7

Lidia








