A breve uscirà nelle sale di tutto il mondo il film ispirato al bestseller di Dan Brown, Il Codice da Vinci.
La Sony pictures, casa produttrice, si è vista costretta ad aprire un sito - www.thedavincichallenge.com - per ribadire che libro e film, riguardo alle ipotesi sulla vita di Gesù, sono opera di fantasia.
Contemporaneamente, per singolare coincidenza, si è aperto il processo intentato dagli storici inglesi M. Baigent e R. Leigh nei confronti di Dan Brown, per il plagio della loro opera Il santo Graal.
I due studiosi, infatti, ritengono che il Codice ricalchi di pari passo le tesi da loro formulate sulla vera storia di Gesù.
Il “complotto” da Vinci – scontro demenziale tra Chiesa e neognosticismo, libro pubblicato da Jubal nell’ottobre 2005, torna così di grande attualità per aver svelato il paradosso insito nel Codice da Vinci, considerato da una parte (cattolica) solo un’opera di fantasia, che diffonde ambiguamente menzogne storiche, e dall’altra un romanzo la cui trama sarebbe il plagio di una tesi storica.
Approfondimenti:
Lo scontro demenziale tra Chiesa e neognosticismo diventa un fatto reale
Il film sul Codice e il processo per plagio
Risorse on line:
la videointervista all’autore sul libro -

Lidia









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