Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore

Nel 1995 l'Unesco proclamò il 23 aprile Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore, sottolineando come il libro sia sempre stato un potente strumento di diffusione e di conservazione della cultura. La data prescelta ha un valore simbolico: rappresenta un omaggio a due grandi autori la cui vita terrena si concluse proprio quel giorno, William Shakespeare e Miguel de Cervantes

La giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore non rappresenta solo un momento di attenzione al libro, ma intende essere uno strumento di promozione, su base planetaria, della lettura, dell’attività editoriale e di una corretta protezione della opere intellettuali.

Da una statistica pubblicata sull’Economist è emerso che i Paesi in cui si legge di più sono anche i Paesi all’avanguardia nell’innovazione, nello sviluppo economico, sociale e culturale e dove è poco significativa la corruzione.
Mentre in Svezia la percentuale dei cittadini che legge almeno un libro all’anno è del 72%, in Italia si abbassa fino al 42%. Pertanto i vari misuratori di competitività economica e innovazione vanno di pari passo con gli indici di lettura: in entrambe le classifiche a farla da padrone sono i Paesi del Nord Europa, mentre l’ Italia è malinconicamente arroccata agli ultimi posti.

Ritengo che in Italia il problema della scarsa propensione alla lettura sia estremamente preoccupante anche per un altro dato: l’elevato tasso dell’analfabetismo di ritorno, riscontrabile soprattutto tra gli insegnanti. Dopo gli studi universitari, gran parte di loro non prende più in mano un libro e viene così a mancare lo stimolo alla lettura negli studenti proprio da parte di chi dovrebbe indurlo: infatti solo chi legge può trasmettere agli altri il piacere per la lettura.

Mauro

Peeplo News

Attualità e Notizie su Peeplo News.

Cercale ora!

Argomenti

Ultimi interventi

Vedi tutti