Un'estate da leggere

Incanto, sorpresa, immedesimazione: ecco che cosa cerco nelle mie letture estive. Un antidoto contro la noia di vacanze sempre uguali e scontate e contro la solitudine - quella vera, che ci prende soprattutto quando siamo in mezzo a tanta gente

Datemi un po’ di sole, anzi, tanto sole: devo ricaricarmi.
Datemi un po’ di silenzio, anzi, tanto silenzio: solo i suoni e i rumori della natura devono accompagnare il ritmo del mio respiro e del battito del mio cuore.
Datemi pure poco spazio: per quello che devo fare, non me ne serve molto.

Se la “vacanza” dev’essere, come la parola stessa indica in origine, un “vuoto”, non voglio impegni, obblighi e incombenze che io non ho liberamente scelto.
Non mi sentirò in colpa se non parteciperò alla festa danzante di Ferragosto o al quotidiano gioco aperitivo. Non mi sentirò un’asociale, se farò poche conoscenze o non parteciperò ad attività che fanno tendenza, in mezzo a folle turbolente e rumorose.
Voglio, molto misantropamente e semplicemente, leggere. E nuotare, pensando a quello che ho letto o a come si concluderà il libro che devo ancora finire.
Voglio sentire vicino a me i personaggi - vivi e vivaci magari più delle persone (quelle vere) che mi stanno intorno.
Voglio che mi appaiano improvvisamente come fantasmi, voglio che mi parlino dalle pagine del libro, che mi accompagnino in questa vacanza, che mi insegnino qualcosa – di me, di loro, del mondo – che ancora non ho scoperto.

Voglio fare un pieno di storie, da portare nella valigia della memoria al rientro e da condividere con chi, come me, fra tanti hobby e passioni, diffusi e sempre disponibili, sceglie ancora la sana e tranquilla lettura.

Buona estate a tutti!

Peeplo Engine

Un motore di ricerca nuovo, ricco e approfondito.

Inizia ora le tue ricerche su Peeplo.

Argomenti

Ultimi interventi

Vedi tutti