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Sulle rovine di noi

Questo libro è il tributo di due autori abruzzesi, lo scrittore Giovanni D'Alessandro e il fotografo Stefano Schirato, alla tragedia del terremoto che ha colpito la loro terra il 6 aprile 2009. "Sulle rovine di noi" non ha un taglio saggistico né giornalistico: è agli antipodi dei contributi che quotidiani, magazine e media hanno pubblicato nei mesi scorsi. Ma cos'è dunque?

È narrativa, scritta e fotografica; un lavoro che si modella sul romanzo non solo per la presenza di tre racconti di Giovanni D’Alessandro, ma anche per la capacità delle dodici foto d’arte di Stefano Schirato di interpellare il lettore e dialogare con i testi. Attraverso gli occhi dei due artisti, il lettore entra nell’immaginario collettivo di questa regione, cui solo due abruzzesi potevano dar accesso.
È un vangelo selvaggio che già dal titolo interiorizza la vicenda per farne un paesaggio dell’anima, terra desolata, grido e incontenibile dichiarazione d’amore.

Testi e foto proiettano fuori da queste pagine un Abruzzo elevato a simbolo della condizione umana, i cui volti e luoghi ritratti si fanno icone, svincolandosi da ogni oggettività, perdendo nome e tratti distintivi. Non è più la cronaca che conta, non sono le singole storie reali, ma è la loro lezione severa, la pietas e la consapevolezza che ispirano.

Gli autori

GIOVANNI D’ALESSANDRO è nato a Ravenna nel 1955. Laureato in legge, vive e lavora a Pescara. Il suo esordio nella narrativa risale al ‘96, quando ha pubblicato con Donzelli Se un Dio pietoso, finalista al “Viareggio” e al “Palazzo al Bosco”, vincitore del “Penne-Mosca” e del “Convegni Maria Cristina”; tradotto in varie lingue e pubblicato in Francia da Flammarion, è stato definito “unico, autentico caso letterario degli anni ‘90 (Avvenire)”; “esperimento più che unico, irripetibile” (l’Espresso); “Romanzo di forte orchestrazione, una sinfonia” (IlSole24Ore). Nel 2004 ha pubblicato con Mondadori il secondo romanzo, I fuochi dei kelt, vincitore del premio “Scanno 2005″. A fine 2006 ha pubblicato con Rizzoli La puttana del tedesco, vincitore dei premi Maiella 2007 e Bastia Umbra 2007. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato nel 2008 Il guardiano dei giardini del cielo. D’Alessandro è titolare di due rubriche settimanali sul quotidiano d’Abruzzo Il Centro e autore di vari saggi.

STEFANO SCHIRATO nasce a Bologna nel 1974, dove si laurea in Scienze Politiche. Dal 1997 lavora come fotoreporter concentrandosi in particolare su tematiche sociali. Nel 1998 vince una borsa di studio per un workshop con Steve McCurry, fotografo del National Geographic e di Magnum. Nel 1999 per il sostegno di Emergency pubblica il suo primo libro sul dramma delle mine anti-uomo in Cambogia, Gli occhi dela Cambogia, con una prefazione di Ferdinando Scianna. Nel 2003 un lungo progetto fotografico sulla vita dei marittimi nelle navi sequestrate,viene pubblicato in un libro, Né in terra, né in mare, con prefazione di Giuseppe Tornatore, che visionato il lavoro, ne aveva incoraggiato la pubblicazione. Nel 2008 il suo ultimo libro sulla schizofrenia, Fuori di me, gli vale il Premio Internazionale Carletti per il fotogiornalismo. Suoi lavori sono apparsi, tra gli altri, su Vanity Fair, Washington Post, Le Figarò Magazine.

SULLE ROVINE DI NOI - Parole e immagini per l’Aquila
di Giovanni D’Alessandro e Stefano Schirato
Edizioni San Paolo
184 pagine € 24,00

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