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L'amore alla fine dell'amore di Vito Bruno

La storia vera di un padre che si vede costretto ad abbandonare la propria casa e che, soprattutto, si trova ad essere suo malgrado separato dal proprio figlio

amore alla fine dell'amore copertina Un libro intenso, ma mai patetico anche nel dolore della perdita, un libro per certi aspetti “contro” - contro una morale corrente ” politicamente corretta”, contro una consolidata prassi del sistema giudiziario che non tiene conto di quanto siano cambiati i ruoli all’interno della coppia, contro l’aborto, contro il divorzio, contro un certo femminismo.
Alla luce della rivoluzione storica e culturale dell’identità femminile nella nostra società, che ha portato all’interscambiabilità dei ruoli all’interno della famiglia, ci si chiede se sia così ovvio che ad occuparsi dei figli sia per forza la madre e soprattutto quanto sia giusto limitare drasticamente i contatti fra i padri e i loro figli. Un libro dalla parte dei padri.

Un tema sempre più d’attualità.
Secondo i dati diffusi a dicembre 2009 dall’AMI (Associazione matrimonialisti italiani) le separazioni in Italia in un anno ammontano a centossessantamila, i divorzi invece a centomila.
L’aspetto più preoccupante che emerge dalla diffusione di questi dati riguarda la situazione dei padri e porta a porsi delle serie domande.
In caso di divorzio, nella maggior parte dei casi, il risultato della prima sentenza emessa dal giudice è che il padre esca di casa propria, paghi il mantenimento, più le spese accessorie ed abbia i minuti contati per vedere i propri figli.
Inizialmente il discorso ‘assegno di mantenimento’ serviva come tutela per la donna, ma ora che ci si è spinti a tal punto nella direzione opposta, forse sarebbe il caso di rivedere e rivoluzionare i parametri di questa legge, in modo da poter garantire anche agli ex-mariti la possibilità di rifarsi una vita senza necessariamente dover sconvolgere la propria esistenza, rinunciare ad un ruolo attivo di padri, o, addirittura in molti casi, finire sul lastrico.

VITO BRUNO Nato nel 1957, a Crispiano (TA), vive tra Roma e la Puglia. Esordisce nella narrativa con Per invecchiare ho bisogno di tempo (Stalker editore) seguito dalla raccolta Cirlè e altri racconti (Feltrinelli Editore, Premio Cesare Pavese). Nel 2000 è stato finalista al Premio Campiello con Mare e mare (edizioni e/o). Nel 2003 ha pubblicato Domenica ti vengo a trovare (Premio Melfi). Il suo ultimo romanzo è Il ragazzo che credeva in Dio (Fazi Editore).

Vito Bruno
L’amore alla fine dell’amore
Elliot Edizioni
In libreria nei prossimi giorni

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