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  • "La figlia del dottore" di Hilma Wolitzer

    Le impressioni di Mauro

  • Doppio imperfetto

    Da donna a donna, per imparare a conoscersi

  • "Lezioni di felicità"

    Il libro che mi ha cambiato la vita

  • "La fine dell'alfabeto"

    Ambrose Zephir fa il pubblicitario, è sposato con Zappora Ashkenazi (Zipper), avida lettrice, e vive in una piccola casa vittoriana piena di libri che testimoniano la passione della moglie. Ambrose sta per compiere cinquant'anni quando scopre di avere una malattia incurabile: gli resta un mese di vita, trenta giorni, non di più. Ambrose decide allora di partire. Abbandona tutto e, insieme a Zipper, intraprende un viaggio...

  • "La visitatrice" di Maeve Brennan

    [Seconda parte]

  • "Doppio tempo"

    Ce ne parla Mauro, lettore appassionato e amico affezionato...

  • L'amore è un incrocio di storie

    Così si potrebbe definire l'opera di Felice Muolo, inizio di una trilogia (pronta già a diventare una serie più lunga) dai toni cupi del noir mediterraneo

  • Philip Roth, “Everyman” - il parere di Mauro

    Sembra che le meditazioni sulla morte siano sempre presenti in ciascuno di noi, nei pensieri e nelle scelte inconsapevoli, ma comunque l’ argomento resta sempre fuori moda. La morte è un ostacolo per il nostro stile di vita e per la nostra cultura, anche se libri e film ne trasudano in gran quantità

  • “Lettera ad un insegnante” di Vittorino Andreoli

    Ce ne parla Enzo, con tutta la sua esperienza di insegnante

  • "Io sono Charlotte Simmons" di Tom Wolfe

    Tom Wolfe, classe 1931, negli anni '60 propugnò la teoria del "New journalism", la scrittura di romanzi come reportage, oggi ci offre con il suo ultimo romanzo, "Io sono Charlotte Simmons", uno spaccato impietoso e sarcastico della vita nei college statunitensi, frutto di decine di soggiorni in svariati campus.