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C'era Una Volta, due volte, chissà

Ci sono storie raccontate da chissà quanto tempo! Forse ogni volta che qualcuno le ripete cambiano un poco, ma alla fine la vicenda, i paesaggi, i personaggi e le loro avventure sono sempre quelli, riconoscibili da chiunque, adulti e bambini. Narrano dei casi della vita, delle prove da superare per diventare grandi; di re e di principesse, di maghi e di streghe, di sorelle e di matrigne, ma anche della forza della natura, dell'amore e del destino

>E ci sono persone, un po’ speciali, che usano la voce - ritmi, toni e pause
-, o le parole scritte per ridare vita a queste storie. Così, il “C’era Una
Volta” può diventare, se a raccontare è Giusi Quarenghi, “due volte, chissà…”.

Otto fiabe classiche, narrate una da una delle più note autrici italiane per
ragazzi (Giusi Quarenghi si è occupata di cinema d’animazione, fumetti,
illustrazione, pubblicità ed ha pubblicato numerosi libri per bambini e ragazzi
con le più importanti case editrici), sono raccolte in un prezioso volume,
arricchito dalle illustrazioni di Stano Dusik e di Maja Dusikova. Rivivono fra
queste pagine eteree principesse, delicate giovinette, orchi cattivi e animali
fatati; si materializzano paesaggi incantati e castelli spettrali… Avventure
magiche a lieto fine - perché se il lieto fine non c’è, la storia non può finire
così -, da leggere ad alta voce, dedicate ai bambini e a chi del bambino ha
conservato lo spirito.

A spiegarci qual è stato il criterio di scelta fra le numerosissime e
differenti fiabe a disposizione e come ha lavorato sulle diverse versioni, è la
stessa autrice: la scelta è stata praticamente imposta dalle tavole di Dusic e
della Dusikova, belle e preesistenti, usate per un’edizione ormai datata e in
piccolo formato, che proprio non rendeva loro giustizia. Giusi Quarenghi ha
riletto e riraccontato dentro un’idea e una pratica dell’oralità, che ritiene
orizzonte di appartenenza delle fiabe (nate per stare nella voce e nelle
orecchie, per essere raccontate e ascoltate e riraccontate).

Perché la rinarrazione mantiene vive le fiabe per una lettura ad alta voce ai
bambini di oggi. E’ gesto antichissimo, quello del raccontare (prima e per molto
tempo solo ‘a memoria’; da qualche secolo anche ‘in lettura’, con il supporto
del libro).

Culla e crogiolo del tempo e incontro dei tempi delle generazioni. Gesto
relazionale e dialogico che giova ai piccoli quanto ai grandi. Gesto da non
perdere. Nel rispetto della vicenda consegnata alla versione scritta (per quelle
di Perrault e dei Grimm, e a maggior ragione per quelle di Andersen e di
Prokofiev), l’autrice ha dunque tessuto le fiabe dentro una lingua che possa
trovare l’ascolto dei nostri bambini e la voglia di lettura degli adulti,
privilegiando, dove possibile, la nota della leggerezza, del sorriso, e del
dettaglio, anche forte e noir, se efficace. E nelle fiabe lo è quasi sempre.

href="http://www.francopaniniragazzi.it/fcprag/scripts/viewsel.asp?ID_Opera=888290789-9&View=N">C’era
Una Volta, due volte, chissà…

Fiabe classiche narrate da Giusi Quarenghi

Franco Cosimo Panini
Editore
, 2005

Pagine 136, euro 22,50