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"La moneta maledetta"

Dopo più di duemila anni l'ultima moneta di Giuda arriva nelle mani di un ragazzo dei nostri giorni, che ne ignora il grande e ambiguo potere...

Tutti conoscono Giuda, uno dei dodici apostoli di Gesù Cristo, quello che, come narrato nel Vangelo, lo tradì per trenta denari. Le trenta monete che costituivano il compenso ricevuto in cambio del suo tradimento con tutta probabilità non erano, come comunemente noto, denari ma sicli d’argento di Tiro, le uniche monete accettate al Tempio di Gerusalemme dato che, per motivi religiosi, non era tollerata dagli ebrei la riproduzione di animali o uomini neanche sulle monete. Esistono diverse versioni circa il loro destino e la stessa figura di Giuda è stata oggetto, soprattutto negli ultimi anni, di studi, approfondimenti e interpretazioni, a volte piuttosto audaci.

La fantasia di un autore per ragazzi che si firma con lo pseudonimo di Ciro Cabala, inaugura una nuova strada della narrativa per ragazzi della casa editrice San Paolo, con La moneta maledetta. Un libro dove l’avventura, che non è fine a se stessa, ma motivo di riflessione sul senso dell’esistenza, dà vita ad una lettura appassionante ed istruttiva nello stesso tempo. L’autore riprende la storia là dove era rimasta: l’ultima delle monete di Giuda, arriva ai giorni nostri, dopo essere passata di mano in mano generando iniquità. Capita così nelle mani di un ragazzo di dodici anni, Giovanni che ignora il suo potere. La leggenda, infatti, vuole che chiunque le possieda veda accrescere fama, gloria e potere. Ma a questa fortuna materiale corrisponde, però, una serie di difficoltà in chi sta a lui vicino.

Ed è proprio ciò che succede a Giovanni che, in possesso di un vero e proprio talismano del successo, dovrà fare la difficile e dolorosa scelta fra accrescere la propria fortuna, facendo del male agli altri, oppure, visto che la moneta non si può regalare, né buttare, rinunciarvi in un altro modo. Senza l’aiuto del portafortuna, scegliendo di seguire il cuore e l’intelligenza, Giovanni soffrirà, fallirà, sbaglierà. Forse non riuscirà ad ottenere tutto ciò che desidera, ma sicuramente avrà ritrovato la sua libertà. Questo inedito intreccio fra passato e presente dà vita ad un romanzo originale e coinvolgente. Facendo leva su sentimenti condivisi da ogni ragazzo adolescente – e quindi sulla possibilità di immedesimazione del giovane lettore con i protagonisti –, la narrazione lascia ampio spazio alla riscoperta di valori fondamentali, ed offre un ottimo spunto per approfondire temi estremamente attuali, come la reale importanza da attribuire al successo, alla fama ed al possesso di beni materiali, cui fa da contrappunto la necessità di legami affettivi veri e profondi.

Ma senza dimenticare quel pizzico di mistero che non mancherà di appassionare chiunque avrà fra le mani il libro.

E la moneta maledetta…