Strenne Bohem Press

Alcune delle nuove uscite della casa editrice svizzera fondata da Stepàn Zavrel specializzata in libri illustrati per l'infanzia

Ci sono libri – e quelli editi dalla Bohem Press si distinguono proprio in questo senso – che intendono offrire non solo ottimi compagni di viaggio ai piccoli “navigatori”, anche alle prime armi, che cominciano ad esplorare l’immenso e affascinante mondo della lettura, ma anche guidarli in una graduale comprensione della realtà.

Spesso i contenuti proposti percorrono strade a loro familiari, perché aderenti al loro gusto ed alle loro esperienze, altre volte, invece, soddisfano la loro sete di fantasia e suggeriscono nuove piste di esplorazione e quindi di conoscenza.

L’ampia varietà di stili e di contenuti che caratterizza le collane della Bohem fa sì che ogni volume diventi, nelle mani dei bambini, un oggetto di crescita veramente prezioso, anche grazie alle illustrazioni, sempre di grande qualità, che contribuiscono non solo a favorire un’immediata comprensione del testo, ma anche ad affinare il gusto per l’arte visiva dei piccoli lettori.

Fra le numerose proposte – regalo ideale per le prossime feste -, segnalo tre novità.

Voglio voglio!, un racconto di Maria Loretta Giraldo, illustrato da Nicoletta Bertelle, insegna che a volte i capricci servono ad attirare l’attenzione: ci vuole poco – una dimostrazione di affetto e di attenzione da parte di un grande - per far felice ogni bambino e… persino un piccolo re!

Sì, vanno bene le storie, ma avere un drago per amico!
Tutti sanno che i draghi sono infidi e crudeli. Lo sanno soprattutto gli abitanti di una città vicina alla quale, in un vecchio castello sopra un colle, ne vive uno. Ma in questa storia c’è anche un villaggio dove abita un ragazzino che, proprio come il drago, si sente solo.
Incontrarsi, scoprire che in realtà il drago è un fine musicista e diventare amici…
Succede solo nella storia di Doris Diedrich illustrata da Javier Cabala: Un drago tutto solo.

Si ispira invece ad un classico come Tre domande di Lev Tolstoj, la storia narrata da Atonie Schneider con toni lievi e poetici: Un racconto di Natale o le tre domande. Ci racconta di Filippa di una bambina che viveva tanti anni fa in un paese lontano e che aveva il dono di saper dare una risposta a domande davanti alle quali tutti rimanevano senza parole. Così, quando è un vecchio re a fare tre domande molto difficili su Dio e sulle prove della sua esistenza, solo Filippa può trovare una soluzione. La narrazione è accompagnata dalle illustrazioni del maestro slovacco Dušan Kállay che, con tratto leggero e una predominanza di colori caldi, impreziosiscono ogni pagina.

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