ll ragazzo è impegnato a crescere – 100 pagine € 10,00
di Roberto Denti
Cosa succede quando per genitori hai un preside e una insegnante? Quando tua nonna non è una buona vecchina, ma una comandona con un caratteraccio tremendo? Quando i compagni di scuola ti cantano in coro “Occhialina, quattr’occhi in vetrina”? E, come se non bastasse, quando tuo fratello è bravo a scuola e pure bello? Ma è ovvio: sogni la fuga! E magari non la sogni soltanto, ma cerchi davvero di imbarcarti su una nave di pirati, come accade nei libri… Un grande e attento conoscitore del mondo infantile racconta la propria infanzia, in prima persona.
Roberto Denti è nato a Cremona nel1924. Ha cominciato a lavorare a sedici anni in un giornale locale. Durante la seconda guerra mondiale, nel 1943, dopo l’armistizio, arrestato dai nazi-fascisti, è stato in prigione per cinque mesi, e ha fatto poi il partigiano. Nel 1946, come giornalista è entrato al quotidiano “24 Ore”, a Milano, città dove si è anche laureato in lettere e filosofia.
Nel 1952 ha lasciato il giornalismo e, dopo alcune esperienze lavorative in diverse aziende come direttore commerciale, si è specializzato in ricerche di mercato e ha aperto una azienda propria. Nel 1972, finalmente ha realizzato, per merito di Gianna, sua moglie, il sogno della sua adolescenza: aprire una libreria per ragazzi (la prima in Italia; la seconda in Europa). Da trentaseitte anni fa il libraio e si diverte ancora moltissimo. Nel frattempo ha pubblicato 22 libri (8 per adulti, 14 per bambini e ragazzi). Ha ancora tantissimi progetti da realizzare.
L’estate del lianto – 100 pagine € 10,00
di Antonio Faeti
In una Bologna piena di ombre e di luci, si muove una folla di personaggi straordinari, sospesi fra realtà e immaginazione: la bellissima Esmeralda, figlia dello zingaro Barone; il diabolico Strigagni, affarista senza scrupoli; l’impavido avvocato Brunetti, dal cuore ardente; il fantasma della sanguinaria Cianciulli… Sotto la guida fidata dei loro libri più amati, Topi e sua sorella Fioretta affrontano i misteri che la città sembra dischiudere solo davanti ai loro occhi. Il più importante studioso italiano di letteratura per ragazzi alle prese con i fantasmi, i terrori e le estasi della propria infanzia.
Antonio Faeti, nato a Bologna il 23 luglio 1939, dopo aver insegnato per anni alle scuole elementari, è stato titolare, fino al 2000, della prima cattedra universitaria italiana di Storia della letteratura per l’infanzia al Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna. Nel 2000 si è dimesso dall’università e per otto anni ha insegnato Grammatiche della Fantasia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Attualmente è docente nel corso annuale “Gli eterni del sogno”, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna. Da Palomares a Il paziente pellegrino dei sogni, ha pubblicato più di trenta volumi, fra saggi, romanzi, libri per ragazzi. Fra i suoi saggi più conosciuti sulla letteratura per ragazzi, Guardare le figure, In trappola col topo. Una lettura di Mickey Mouse, I diamanti in cantina.
Miralat – 194 pagine € 10,00
di Diego Malaspina
Anni Sessanta. L’uomo va in giro per lo spazio, ma sulla Terra non si sa come allevare un bambino che sembra un extraterreste: non mangia niente di quel che mangiano gli umani, gira vestito da fatina e crede solo nella sua personale Trinità: Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata nel Bosco. La sua famiglia è appena arrivata in città, è l’epoca del boom economico e tutti sperano nel progresso, ma lui, il bambino, vive nel suo mondo fatto di carrozze, castelli e regine con una doverosa corona in testa. Tutti vorrebbero farne “un bambino normale”, lui si sente normalissimo già così com’è, e pensa che gli altri siano orchi, segretamente intenzionati a mangiare i bambini. Chi avrà ragione? Ma soprattutto, cos’è questa “normalità”?
Nato e vissuto sempre a Milano, Diego Malaspina ha fatto vari lavori (centralinista, insegnante, copywriter, addetto ufficio stampa, sceneggiatore, regista, correttore di bozze, cartomante), ma il mondo non sembra essersi accorto di tanta attività. Ha scritto anche su molte riviste, fra cui “Diario”, e altre, oggi sparite o dimenticate.




Lidia








