Per fortuna, l’editoria per bambini e ragazzi viene spesso in aiuto con proposte non solo appassionanti, ma anche intelligenti e istruttive, e dalla veste grafica ricca e accattivante.
E’ il caso di due uscite per le Edizioni S. Paolo, sempre in grado di rinnovarsi e di stare al passo con i tempi, anche se con un occhio di riguardo per la tradizione, senza per questo dover scendere a patti con la qualità.
Si tratta di La vera storia di Tom Trueheart, di Ian Beck e de Il Drago d’Oro, di Guido Sperandio.
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Fratello Ormestone, ideatore di storie, sembra aver subito, nelle ultime settimane, un piacevole cambiamento di carattere: ha lavorato bene, ha avuto una serie di idee eccellenti – nuovi soggetti, nuove lettere, nuovi indizi e eccitanti avventure romantiche -, è più ordinato e pulito.
L’unica regola immutabile delle sue storie è che l’eroe – uomo o donna che fosse - finisca la storia da solo, senza alcun aiuto o interferenza, per poi tornare a raccontare la vicenda così come l’ha vissuta.
Peccato che Fratello Ormestone ha lavorato con tanto impegno solo per distruggere questo indispensabile particolare!
Ma cominciamo dal principio…
In un luogo molto lontano e in un’epoca ancora più lontana, Tom Trueheart viveva in una casa vicino alla Terra delle Storie, insieme alla sua mamma e i suoi sei fratelli maggiori, tutti famosi e stimati per il loro coraggio e per aver portato a termine tutte le avventure più ardue, terrificanti, romantiche ed eccitanti.
Tom era invece un ragazzino fantasioso, gentile, disponibile, ma tutt’altro che robusto. Il suo segreto era che si sentiva diverso dai suoi fratelli non solo per aver ereditato i tratti somatici della madre – ricci ribelli e occhi scuri – ma per un altro importante aspetto: non era per niente coraggioso.
Immaginatevi allora che cosa deve aver provato quando, dopo la scomparsa di tutti i suoi fratelli, a metà delle storie nelle quali sono stati coinvolti dal vendicativo Fratello Ormestone, Tom viene inviato in missione dal Grande Maestro perché ritrovi i suoi fratelli e li aiuti a portare a termine le vicende sospese!
In qualità di eroe, deve entrare nelle Terra delle Storie, scoprire perché i fratelli non sono riusciti a portare a termine i compiti assegnati e, se possibile, che cosa è accaduto loro.
Le prove da superare saranno pericolose e difficili e sarà necessario tutto il coraggio dei Trueheart per arrivare al successo.
Riuscirà il nostro giovane aspirante eroe dodicenne a portare a termine la sua missione…?!
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Il drago d’oro, invece, è la storia di una vera e propria caccia al tesoro.
Un tesoro “incredibile, di incommensurabile valore che, secondo alcune voci, zio Gustaf avrebbe accumulato.
Zio Gustaf è uno di quelli per cui tutto nella vita va conquistato con sudore: un tipo originale ed estroso che escogita i modi più strani per far meritare i soldi. Man mano che il nipote al quale è più legato cresce, aumentano non solo gli euro, ma anche le difficoltà per ottenerli.
Il problema è che zio Gustaf ha anche il brutto vizio di sparire: il “momentaneamente” del messaggio lasciato nella segreteria telefonica può durare allora giorni, mesi o un anno intero, tanto che fra i parenti solo una persona è rimasta ad aspettare i suoi ritorni: è il giovane nipote Albio Alessandro, detto Al.
Persino quando giunge da Karachi una lettera con la notizia della morte dello zio, Al ha la sensazione che le cose non stiano proprio così: mentre si scatena la caccia ad ogni tipo di indizio per rintracciare il tesoro dello zio, il ragazzo sospetta che non sia davvero morto.
Così come quando, dopo la sua ricomparsa, avviene una nuova sparizione, Al sente non solo che lo zio questa volta non tornerà più, ma che la posta in gioco è molto più alta del solito…

Lidia









gb
28 Aug 2009 - 15:04 - #1t3r5