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Racconti 1 . 2 . 3 . 4

Che cosa succede quando a raccontare storie per bambini è niente meno che Eugène Ionesco, il grande scrittore ed esponente del teatro dell'assurdo?

Che i racconti sono quattro e sono espressione di quel rapporto privilegiato fra un padre e la sua figlioletta, Josette.

Nel primo, dove non c’è traccia di principesse o di fate, la bambina cerca di svegliare i genitori che – pigroni! - si attardano a letto dopo una serata trascorsa a teatro, al ristorante e poi ad uno spettacolo di marionette: l’insistenza di Josette si calma solo al racconto di una storia.

Nel secondo, la fantasia dell’autore rinomina gli oggetti più comuni, scambiando loro i nomi.
“Ci risiamo con le sciocchezze del suo papà!… : è questo il parere della tata!

Nel terzo, Josette, come ogni mattina bussa alla porta della camera da letto dei genitori per svegliarli: la sua richiesta è molto precisa: raccontare una storia dove lei stessa e il papà fanno un avventuroso e strano viaggio in aereo.

Nel quarto, infine, papà ha approfittato dell’assenza della mamma, andata in campagna a riposarsi qualche giorno, per mangiare salame, paté di maiale e bere birra, tutte cose che di solito la mamma gli impedisce di mangiare. Ora sta male: ha mal di fegato, mal di stomaco e mal di testa, e non si vuole svegliare. Comincia così una specie di gioco “nascondino” in tutte le stanze della casa, fino al momento dell’arrivo della mamma.

Racconta Etienne Delessert, autore delle suggestive illustrazioni che accompagnano i testi, di aver saputo da Eugène Ionesco che queste quattro brevi storie erano le stesse che lui aveva narrato alla figlia Marie-France “quando era molto piccola, suscitando da parte sua delle risposte a volte al limite dell’assurdo”.

Così i Racconti hanno preso forma di gioco teatrale fra un padre e una figlia, “continuamente sostenuto da uno scambio pieno d’affetto”.
Certo non sono mancate le difficoltà nell’illustrare il primo racconto, che ha reso necessario dare consistenza visiva a delle fantasticherie come quelle descritte, e sono dovuti trascorrere quarant’anni prima di poter illustrare le ultime due storie, ma a Delessert sembra importante aver “chiuso il cerchio”, sottolineando come, nella quarta storia, il padre vola col pensiero verso tre delle sue opere teatrali: Le sedie, Amedeo o come sbarazzarsene e Il rinoceronte.

Eugène Ionesco, Etienne Delessert
Racconti 1 . 2 . 3 . 4
€ 18,00
112 p., ill., rilegato
Traduttore Conti A.
Editore Motta Junior (collana I velieri)
Età di lettura da 7 anni