Per andare in vacanza bisogna organizzare il viaggio: si sceglie la meta, il mezzo di trasporto, i luoghi da visitare e l’albergo. Ma cosa succede se la meta, i luoghi da visitare e l’albergo coincidono? Non c’è da sorprendersi, perché si tratta di una condizione sempre più frequente nelle vacanze attuali, oggi si scelgono viaggi più frequenti, ma sempre più brevi: si sa, il tempo è quello che è ed i soldi sono quelli che sono. Ed ecco dunque che, chi si lancia nel business del turismo, deve trovare qualcosa di originale e di fruibile in un arco temporale piuttosto ridotto.
Questo obiettivo è stato più che egregiamente raggiunto tra le colline piemontesi in un paese in provincia di Cuneo che si chiama Piozzo, di ben 997 anime (Censimento 2001). Il Birrificio Baladin si affaccia sulla piazzetta del paese ed offre birra artigianale ad una clientela senza età: i giovani habitué, i meno giovincelli che si fermano per l’aperitivo dopo la passeggiata della domenica e qualche turista occasionale. Ma, per chi non si accontenta di una degustazione frettolosa, basta circumnavigare la piazza per piombare in un luogo dall’aria mistica e orientaleggiante, la Casa Baladin, definita dal sito web il “Ristorante birraio con Camere” .
Dunque, per passare un weekend decisamente fuori dal normale, senza impegnarsi troppo ad organizzare una vacanza, il percorso è il seguente: chiamare Casa Baladin e prenotare una stanza, scegliere come arrivare a destinazione, partire ed arrivare lì per farsi coccolare. Bisogna suonare ad una vecchia porta di legno che introduce ad un giardino ricco di piante e con ciottoli con tutte le tonalità di grigio al posto del pavimento.
Una delle peculiarità della casa è la presenza di stanze tutte diverse: ogni camera è a tema, è possibile scegliere quella che maggiormente risponde ai propri gusti (e ce n’è per tutti), dalla stanza cinese a quella anni Settanta a quella che riproduce una dimora tribale africana. Prima dell’aperitivo è d’obbligo rilassarsi con un hammam, il bagno turco arredato e corredato di tutto: attrezzatura per lo scrub, tisana rigenerante, doccia fredda e quant’altro.

La degustazione si apre nella sala da the, dove si può cominciare con un sidro delicato e qualche stuzzichino salato.
Segue la cena, con una delizia dietro l’altra abbinata ad un bel calice di birra e preceduta da una dettagliata descrizione su come è stata prodotta la bevanda e la portata che la accompagna, un continuo alternarsi di sapori in perfetta sintonia.
Dopo il dessert, la massima essenza dell’arte culinaria, ci si può comodamente abbandonare nella sala da the a sorseggiare una “tisana della buona notte” e, se si è scelta la stanza cinese, si può concludere la serata con un bel bagno rilassante nella vasca davanti al letto a baldacchino.
Foto:

Daniela








