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31 gennaio 1995: entra in rotazione radiofonica il singolo "Hai un momento, Dio?"

Ci ho un po’ di traffico nell’anima, non ho capito che or’è. Ci ho il frigo vuoto, ma voglio parlare, perciò paghi te. Che tu sia un angelo od un diavolo, ho tre domande per te: chi[...]

Ligabue

Ci ho un po’ di traffico nell’anima, non ho capito che or’è.
Ci ho il frigo vuoto, ma voglio parlare, perciò paghi te.
Che tu sia un angelo od un diavolo, ho tre domande per te:
chi prende l’Inter, dove mi porti e poi dì, soprattutto, perché?
Perché? Ci dovrà essere un motivo o no?
Perché? Forse la vita la capisce chi è più pratico.

Hai un momento, Dio?
No, perché sono qua, insomma ci sarei anch’io.
Hai un momento, Dio?
O te o chi per te avete un attimo per me?

Li pago tutti io i miei debiti, se rompo pago per tre.
Quanto mi conta una risposta da te: di’, su, quant’è?
Ma tu sei lì per non rispondere, e indossi un gran bel gilet.
Non bevi niente o io non ti sento. Com’è?
Perché?
Perché ho qualche cosa in cui credere?
Perché non riesco mica a ricordare bene che cos’è?

Hai un momento, Dio?
No, perché sono qua, se vieni sotto offro io.
Hai un momento, Dio?
Lo so che fila c’è, ma tu hai un attimo per me?

Nel mio stomaco son sempre solo, nel tuo stomaco sei sempre solo.
Ciò che sento, ciò che senti, non lo sapranno mai….

Almeno di’ se il viaggio è unico e se c’è il sole di là.
Se stai ridendo, io non mi offendo, però perché?
Perché nemmeno una risposta ai miei perché?
Perché non mi fai fare almeno un giro col tuo bel gilet?

Hai un momento, Dio?
No, perché sono qua , insomma ci sarei anch’io.
Hai un momento, Dio?
O te o chi per te avete un attimo per me?

(Foto: http://viewmorepics.myspace.com/index.cfm?fuseaction=viewImage&friendID=174089147&albumID=1013933&imageID=16110599)