E’ stato presentato ieri, fuori concorso, alla Mostra del Cinema di Venezia il film-documentario di Piergiorgio Gay “Niente paura“.
Il film è stato definito da Maurizio Caverzan, l’inviato del Giornale, un “similiveltroniano”, “farraginoso documentario che scavalla su e giù per gli ultimi trent’anni, dalla strage di Bologna al G8 di Genova fino al caso Englaro, frullando il rock di Ligabue - colonna sonora le sue canzoni e narratore lui stesso che almanacca per tutto il film - con brani della Costituzione, interventi di scrittori, sportivi, comici, politici”.
Caverzan cita, tra l’altro, “la vittoria ai Mondiali di Germania sulle note di Balliamo sul mondo (2006)”, “le immagini della nave con ventimila albanesi che attracca alle coste dell’Adriatico (1991) mentre Ligabue canta L’amore conta. Poi la rivolta di Rosarno e Saviano che parla delle mafie. Eluana Englaro e Urlando contro il cielo”. Infine “Giovanni Soldini, Fabio Volo, don Luigi Ciotti, Margherita Hack che parla di coppie di fatto”.
(Foto tratta dal web)

SimoneM








