“Ho un’intenzione molto molto testarda e molto diversa dal rock, abituato al nichilismo e al vaffanculo a tutti i costi. Io invece, anche se passo per buonista, voglio guardare alla speranza. E’ il mio sentimento, la mia natura: ed è questa emozione che ho riversato nel film”. Così Luciano Ligabue, inseguito ieri per tutta la giornata da taccuini e telecamere, ha parlato di “Niente paura”.
Intanto Piergiorgio Gay ha annunciato che “cercheremo di far vedere il film anche nelle scuole, ma senza voler mandare un messaggio: come diceva Eduardo, i messaggi li portano i postini. A noi interessava solo attirare l’attenzione sulla Costituzione, che come ha detto Gustavo Zagrebelski è un insieme di regole che i cittadini si danno da sobri, per trovarsele quando sono ubriachi. E questo è un periodo in cui un po’ ubriachi siamo”.
(Foto tratta da Repubblica)

SimoneM








