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Niente paura, le persone sono il motore primo

Il regista Piergiorgio Gay parla del film: "E' arbitrario, nasce dall'esperienza delle persone"

ligabue“Sono le persone il motore primo della storia”. Con queste parole Piergiorgio Gay definisce “Niente paura - come siamo come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue”.

“Non è un lavoro storico - ha avuto modo di sottolineare il regista - mancano molte cose, perché sono le persone il motore primo della storia: dalla ragazza albanese che con 20mila connazionali sbarcò a Bari nel ‘91 sulla nave Vlora a Ligabue, che, come ha già rivelato in ‘Da zero a dieci’, avrebbe potuto trovarsi alla stazione di Bologna il 2 agosto 1980. E’ un film arbitrario, nasce dall’esperienza delle persone: sono testimoni del tempo e della loro storia personale, non dei maestrini”.

“Con Ligabue condivido un vissuto, un sentimento che percepivo comune: come me, ha un amore contrastato per questo Paese. Ho dovuto trovare un musicista popolare, e lui mi è sembrato il più giusto. Poi, ci sono motivi di cuore: gli piacciono gli Stones, è interista… Sono affinità, appartenenze comuni, che ti fanno capire che suoni lo stesso strumento”.

(Foto tratta dal web)